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Legge cittadinanza passa in Commissione Interni

A maggioranza, 9 sì e 5 astenuti. Potrebbe arrivare in seconda lettura già a giugno. Recepisce alcune delle istanze del progetto di iniziativa popolare in materia, che è stato invece rigettato

9 mag 2019
Legge cittadinanza passa in Commissione Interni
Legge cittadinanza passa in Commissione Interni

Due proposte di legge che correvano in parallelo, trattando la stessa materia, e che in qualche modo trovano una sintesi. Da un lato, la legge sulla cittadinanza della segreteria agli Interni: recepisce le proposte che da anni la Consulta dei sammarinesi all'estero avanza per sanare contraddizioni o incongruenze, causate dal sovrapporsi nel tempo di modifiche ed integrazioni normative. Tra le novità: non più un solo anno dalla maggiore età, ma si allunga fino ai 25 anni il termine per fare istanza di mantenimento della cittadinanza sammarinese.

Ripristinata la possibilità di fare direttamente richiesta di cittadinanza per i nati e vissuti ininterrottamente sul Titano fino alla maggiore età. Agevolazioni anche dal lato burocratico con la possibilità di espletare gli adempimenti nei consolati o ambasciate di riferimento invece che allo Stato Civile Sammarinese. Su emendamenti della maggioranza, la legge arriverà in Aula comprendendo anche alcune delle istanze mosse dal Comites nel progetto di legge di iniziativa popolare, che è invece stato rigettato.

Calano da 25 a 20 anni di residenza i termini temporali per ottenere la naturalizzazione (il Comites ne chiedeva 15) e da 15 a 10 anni per i coniugi o per persona unita civilmente a sammarinesi. Arco temporale che è comprensivo del periodo con permesso di soggiorno ordinario e prevedendo anche il riconoscimento degli anni trascorsi a San Marino con permesso speciale continuativo. Ancora, si estende da 1 a 5 il periodo di tempo per la rinuncia alla cittadinanza d'origine.

Dalle opposizioni torna ancora una volta la denuncia di un confronto che manca: è Teodoro Lonfernini della DC a sottolineare come sia mancato il dibattito con la cittadinanza su un tema così sentito e Marianna Bucci di Rete parla di una "sintesi autorefenziale della maggioranza". Confronto e dibattito che per il segretario agli interni Guerrino Zanotti sono invece stati la base, in un lungo percorso, per arrivare alla proposta di legge. Passa a maggioranza anche il progetto di legge “Il condominio negli edifici”: “Va a colmare un vuoto normativo – dice il segretario Zanotti –. Contiamo vada a semplificare la convivenza all'interno dei condomini, riducendo le controversie che al momento vedono come unico riferimento il Tribunale”.