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Legge di Bilancio 2026, Gatti: “Disavanzo dimezzato rispetto alla prima lettura”

Partita a Palazzo la maratona per l'approvazione della Finanziaria. Il Segretario: "Revisione delle consulenze del Congresso di Stato e dei singoli Segretari di Stato, delle manifestazioni, delle opere come chiesto dalla maggioranza"

16 dic 2025
Legge di Bilancio 2026, Gatti: “Disavanzo dimezzato rispetto alla prima lettura”

È partita ieri sera in Consiglio Grande e Generale la maratone per l'approvazione in seconda lettura della Legge di Bilancio 2026, uno dei passaggi più importanti dell'anno. In apertura, il Segretario di Stato per le Finanze Marco Gatti, ha sottolineato il dato politicamente e finanziariamente più rilevante: la riduzione del disavanzo da circa 36,5 milioni a poco più di 13 milioni di euro. Un risultato ottenuto valorizzando gli effetti della riforma IGR e attraverso una revisione degli stanziamenti di spesa così come chiesto dalla maggioranza. "Si è lavorato - ha spiegato Gatti - sulla revisione delle consulenze del Congresso di Stato e dei singoli Segretari di Stato, delle manifestazioni, delle opere. È stato chiesto di fare una programmazione diversa, considerando che il 2026 è un anno complesso sotto il profilo del bilancio, perché dovremo affrontare il rollover, con costi finanziari più significativi rispetto a un esercizio ordinario. È stato chiesto al Governo di rivedere la propria programmazione. Questo - ha ammesso - come Governo non ci ha fatto particolarmente piacere, perché molti progetti in essere dovranno probabilmente essere differiti, riposizionati o non realizzati, ma ci siamo mossi nell’ottica di ottenere il risultato che la maggioranza si aspettava". Il Segretario alle Finanze ha rivendicato anche l’impostazione di un bilancio tecnico, "dove le disposizioni che vengono presentate sono quelle funzionali alla redazione del bilancio stesso".

Sul fronte sanitario, il Segretario di Stato Mariella Mularoni ha difeso con forza i conti dell’Istituto per la Sicurezza Sociale, respingendo le letture più allarmistiche. «La sanità sammarinese non è assolutamente al collasso, come qualcuno sostiene», ha affermato. Mularoni ha ricordato che i sacrifici richiesti alle Segreterie hanno contribuito alla riduzione del disavanzo e che i bilanci dell’ISS sono tornati a essere certificati. Per il 2026 sono previsti investimenti mirati, mentre è in corso un percorso di riorganizzazione: "Siamo ben consapevoli che l’ISS, per continuare a garantire un sistema sanitario universale, equo e solidale, dovrà nei prossimi anni adottare una visione estremamente oculata delle risorse pubbliche". Per il 2026, ha spiega il Segretario, "saranno stanziati circa 500.000 euro per il reparto di oncologia e 400.000 euro per la farmacia ospedaliera. Si sta lavorando al progetto di ampliamento della RSA di Fiorina, alla lungodegenza e all’hospice, per dare dignità anche alle persone più fragili". Mularoni ha spiegato che l’incremento dei costi dell'ISS "è dovuto principalmente al costo del personale dipendente e convenzionato, agli oneri assunti con le organizzazioni sindacali per l’attuazione dell’accordo Governo–organizzazioni sindacali e per il rinnovo del contratto di lavoro. La spesa farmaceutica continua un trend di aumento degli ultimi anni, in correlazione con l’invecchiamento della popolazione e la cronicizzazione delle patologie, ma anche per la spesa sostenuta per screening come colon-retto e cardiovascolare, per i progetti attivi richiamati anche nelle relazioni dell’OMS, per il progetto anziani e per la formazione dei giovani sammarinesi nelle scuole di specializzazione, per le quali, grazie agli accordi sottoscritti, l’ISS anticipa le rette".

Il Segretario di Stato agli Interni Andrea Belluzzi ha inquadrato il bilancio in una prospettiva di continuità pluriennale, collegandolo direttamente al miglioramento del rating delle agenzie. Belluzzi ha rivendicato la scelta politica di presentare un bilancio tecnico: "Smettere di fare quei progetti di bilancio che sono un po’ uno zibaldone". È stato sottolineato come si sia cercato di "contenere il più possibile la spesa corrente", definito "un segnale di coerenza da parte del Congresso di Stato e del Consiglio Grande e Generale". Due le priorità per il prossimo anno della Parva Domus: "La prima - ha spiegato - è sostenere l’amministrazione nello strutturarsi per affrontare l’accordo di associazione. La seconda è sviluppare un progetto di informatizzazione del Paese" con la creazione "di un polo in forma di società in house che si occupi dei servizi informatici a disposizione della pubblica amministrazione". Annunciata la riforma della legge appalti e il rinnovo del contratto pubblico.

Per il Segretario di Stato all’Industria Rossano Fabbri, la legge di bilancio rappresenta "l’appuntamento strategico del Paese". Fabbri ha sottolineato che il bilancio è ancora condizionato dal rollover: "Questo bilancio, purtroppo, è ancora prigioniero di decisioni prese da altri". Ha rivendicato una spending review "fatta di buona gestione delle risorse disponibili". In questo senso va letta il rinvio della seconda edizione del San Marino Aerospace che sarebbe costata di oltre 100.000 euro. Allo stesso tempo ha lanciato un monito all'Aula ed in particolare alla propria maggioranza: "Non è tagliando i canali di crescita e di promozione del sistema San Marino che facciamo gli interessi dello Stato". Tra i progetti futuri la partnership con Technogym, che prevede la "riqualificazione di ventotto parchi sparsi su tutto il territorio nazionale, la creazione di una grande palestra virtuale a disposizione di tutti i sammarinesi e non solo, e la possibilità di associare in tutto il mondo il nome di San Marino". 

Il Segretario di Stato al Lavoro Alessandro Bevitori ha evidenziato il ritorno in area investment grade. Un risultato che "non è tanto un risultato di questo Governo inteso come bandierina", ma che "si traduce concretamente in un risparmio". Bevitori ha poi indicato le priorità della propria Segreteria: "L’autonomia energetica è un investimento che per la Repubblica di San Marino ha un valore enorme", insieme alla riorganizzazione dei rifiuti, al trasporto a chiamata e all’interramento dei cavi dell'alta tensione, "un intervento - ha detto - che riguarda in particolare la salute dei sammarinesi, con riferimento alla sottostazione di Chiesanuova".

Il Segretario di Stato alla Giustizia Stefano Canti ha richiamato la scelta condivisa: "Credo che la scelta politica su questo bilancio sia stata quella di un bilancio tecnico". Ha ringraziato per il lavoro svolto: "Questo è il lavoro che la maggioranza deve fare congiuntamente al Governo se vuole portare avanti progetti condivisi". Sul fronte famiglia ha ricordato che "è stato modificato un capitolo di bilancio, ovvero il Fondo straordinario di solidarietà, al quale sono state aggiunte anche le politiche attive per la famiglia". Un fondo che dispone già di risorse: "All’interno di questo capitolo sono destinati 2 milioni e mezzo di euro". Canti ha inoltre citato gli interventi per "il riconoscimento delle spese legali nei casi di assistenza legale per le donne vittime di violenza".

Ampio l’intervento del Segretario di Stato al Turismo Federico Pedini Amati, incentrato sul prestito arabo per l’aviosuperficie di Torraccia. "Il Fondo Saudita per lo Sviluppo garantisce il finanziamento per il rinnovo, la messa in sicurezza, l’ammodernamento e lo sviluppo dell’aviosuperficie di Torraccia fino a una cifra massima di 29 milioni di dollari, a un tasso dell’1,5%, da rimborsare in 18 anni". Pedini Amati ha ricostruito il percorso negoziale: "Un percorso senza ombre, che ha come interlocutore principale uno Stato sovrano". Ha sottolineato il vantaggio economico: "Un finanziamento certamente a debito, ma con un tasso dell’1,5%, che nessun’altra realtà economica e finanziaria seria può fornire, considerando che per qualsiasi investimento a debito il nostro Stato oggi paga il 7%.". E ha concluso: "Io penso che questa sia un’ottima iniziativa. L’ho posta all’atto della discussione del bilancio dello Stato perché purtroppo, oltre ai tagli, in questo momento non abbiamo programmato un piano di rilancio per il nostro Paese. I tagli sono stati fatti anche sulla Segreteria di Stato per il Turismo. Certamente i piani da fare per questo Paese, anche in ambito turistico ma non solo, sarebbero tanti".

Per il Segretario di Stato al Territorio Matteo Ciacci, il bilancio riflette l’impronta "riformista del nostro esecutivo" con la ricerca "di portare a casa provvedimenti sostanziali". Ciacci ha sottolineato che "il nostro bilancio ha già al suo interno tutta una serie di risorse che, se allocate adeguatamente, possono far fare un salto in avanti". Ha citato l’aumento delle gare d’appalto per l’Azienda dei Lavori Pubblici, passate da circa 40 gare all'anno del passato alle 180 di oggi, gli interventi infrastrutturali: Palazzo Begni, la riqualificazione del pattinaggio in Città, la riqualificazione dei piazzali della Baldasserona per 2,5 milioni di euro, la costruzione del polo della sicurezza a Valdragone, con un investimento di "7 milioni e mezzo per spostare la Polizia e la Gendarmeria finalmente dal Kursaal". Ha infine ribadito: "Il Governo produce risultati, non considerazioni astratte".





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