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Nel prossimo Consiglio elezione dei Capi di Stato, dibattito UE e riconoscimento Palestina

I lavori si apriranno venerdì 14 marzo, poi da lunedì 17 fino a venerdì 21

di Monica Fabbri
7 mar 2025
Nel prossimo Consiglio elezione dei Capi di Stato, dibattito UE e riconoscimento Palestina

A dieci giorni dalla chiusura della lunga maratona consiliare di febbraio il parlamento sammarinese è già pronto a riunirsi per la sessione di marzo che, come da prassi, fissa nella seconda decade del mese l'elezione dei Capitani Reggenti per il semestre primo aprile – primo ottobre 2025. Si terrà, quindi, venerdì 14 alle 17,30, dopo il comma comunicazioni. I lavori riprenderanno lunedì per poi chiudersi venerdì 21. Piatto forte il dibattito sull'Accordo di Associazione all'Unione Europea calendarizzato giovedì 20. Il comma si aprirà con il riferimento del Governo, così come previsto dall'Ordine del Giorno approvato in Commissione Esteri.

Tema caldo, già protagonista del comma comunicazioni di febbraio per le dichiarazioni dell'ambasciatore andorrano, e che si è riacceso nelle ultime settimane dopo l'articolo del “Sole 24 ore” nel quale il giornalista Roberto Galullo parlava di freno da parte dell'Italia al percorso di San Marino verso l'Ue. Tesi prontamente smentita dal Congresso di Stato e dal Segretario agli Esteri Beccari, che ha informato di una lettera del ministro italiano Tajani che di fatto conferma il sostegno dell'Italia al Titano nell'Accordo con Bruxelles, così come ribadito anche oggi da Stefania Craxi. In agenda anche il riferimento di Beccari sul percorso per il riconoscimento dello Stato di Palestina.

Sono inoltre attesi in seconda lettura tre pdl in materia di Giustizia. Il primo è quello di rilevanza costituzionale su ordinamento giudiziario e consiglio giudiziario, per poter rinnovare il mandato all'attuale Dirigente del Tribunale Canzio, affinché possa continuare nell'opera di riforma. Il secondo introduce disposizioni su durata ragionevole del processo ed equa riparazione mentre il terzo riguarda appropriazione indebita e amministrazione infedele. Ben 36 i Decreti da ratificare, tra cui le misure straordinarie per il contenimento dei costi del gas e dell'energia elettrica, mentre – al comma 23 – verrà approvato il piano energetico nazionale.

4 i progetti di legge in prima lettura, tutti presentati da Rete. L'Aula è inoltre chiamata ad una serie di nomine, accordi e alla votazione di 6 istanze d'arengo, tra cui la deducibilità delle spese veterinarie per gli animali d'affezione e per assicurare la parità di genere e adeguata promozione della natalità.





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