Settanta veicoli: è il numero massimo di mezzi che ciascun operatore economico potrà immatricolare a uso noleggio, a San Marino. È una delle principali novità contenute nel progetto di legge in materia, la cui delibera di avvio dell'iter consiliare è stata adottata dal Congresso di Stato.
La nuova disciplina riguarda il noleggio senza conducente e introduce limiti per i veicoli con potenza superiore a 375 kilowatt e meno di cinque posti. Previsto inoltre un requisito occupazionale minimo: almeno un dipendente a tempo pieno, oppure due part-time. Tra i requisiti, anche l'iscrizione dei contratti nell'apposito registro elettronico, la conservazione della documentazione per almeno cinque anni, pagamenti tracciabili e un'assicurazione specifica.
La legge interviene anche sul noleggio a lungo termine offerto da operatori esteri a persone fisiche residenti a San Marino. Il servizio sarà soggetto anche in questo caso agli obblighi fiscali sammarinesi. L'operatore estero dovrà quindi nominare un rappresentante fiscale a San Marino oppure gestire direttamente i propri adempimenti tributari nei confronti dell'amministrazione sammarinese.
“Siamo pronti con una legge – dichiara il Segretario di Stato all'Industria Rossano Fabbri – che riuscirà a superare gli scogli della vecchia normativa, che non riesce ad essere produttiva ed efficace per il Paese, e dall'altra garantisce un controllo ferreo e peculiarità, recentemente introdotte sul commercio-auto, come la fidejussione e il registro elettronico. L'intendimento è rilanciare un settore che oggi potrebbe dare al Paese molto più, ma non riesce ad essere sfruttato al meglio”.