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NPS: situazione del paese all'esame dell'assemblea generale

8 nov 2006
Nuovo Partito Socialista
Nuovo Partito Socialista
L’apertura di credito verso il governo sta finendo. Nuovo Partito Socialista si dice preoccupato per la situazione politica esistente e soprattutto per l’immobilità dell’esecutivo verso due punti programmatici sui quali era basata la fiducia accordata da Nps: Legge elettorale e Giochi San Marino. "La prima slitta senza capire perché – dice Augusto Casali – dal momento che c’era già una intesa di massima sull’impianto legislativo presentato. Il problema all’interno della maggioranza sembra essere il voto estero e l’entrata in vigore della legge. Noi siamo per mettere mano al voto estero". Sul secondo punto Nuovo Partito Socialista ricorda la sentenza dei Garanti e la scadenza della concessione al 31 gennaio prossimo per la Giochi San Marino: "la legge – proseguono - dice che i giochi devono tornare di proprietà dello stato, mentre la maggioranza tentenna: Sinistra Unita è sparita dalla circolazione, mentre sui giochi, prima di entrare al governo, era in prima linea". Di Alleanza Popolare riconoscono l’impegno, ma al contempo la grande difficoltà nella quale sta lavorando, e i tentennamenti si ripercuotono anche nel rapporto con l’Italia. "Che accordo di cooperazione - si chiedono Maurizio Rattini e Antonio Volpinari - potremo concordare alla luce degli attacchi che ci arrivano da più parti? Dobbiamo essere capaci di difendere le nostre prerogative e la nostra sovranità". Nps non nega che "ci siano delle storture, ma vanno affrontate all’interno, creando una struttura di monitoraggio verso coloro che vogliono investire a San Marino, non denunciate da fuori". Ma – denuncia Erik Casali – c’è ancora una parte di governo che fa affari a scapito della politica e immagine del paese". "L’assemblea generale di Nuovo Partito Socialista ci ha criticato dicendo che facciamo poco chiasso – prosegue Massimo Cenci – verso i tempi e le condizioni che avevamo chiesto al governo per la nostra apertura di credito". L’analisi politica conclusiva è lo stimolo che il partito vuole lanciare alle altre forze: un rapporto privilegiato con Noi Sammarinesi e Popolari, di grande apertura verso Alleanza Popolare. "La Democrazia Cristiana vive un momento di difficoltà, ma deve ripartire dall’ufficio di segreteria, anche se ci sono molti nostalgici del governo straordinario, senza rinunciare al ruolo di partito di maggioranza relativa". Nps non chiude la porta a una parte del Psd "ma - dice - la maggioranza deve uscire dal sonno.