Domani Motus Liberi torna a parlare di autonomia energetica: "Il nucleare - scrive il partito - non deve più essere un tabù per San Marino". DML chiede al governo di abbandonare le politiche energetiche attuali per puntare sulla sovranità e sulla produzione interna. Il partito propone di valutare l'introduzione dei piccoli reattori modulari, tecnologia promossa dall'AIEA e ideale per i territori di ridotte dimensioni.
Nel mirino di Motus Liberi finisce il recente bando dell'AASS da quindici milioni per l'acquisto di parchi fotovoltaici in Italia, definito una scelta miope. La richiesta è di aprire subito un tavolo tecnico-politico con esperti, per studiare le opzioni nucleari compatibili e programmare il futuro della Repubblica.