CONSIGLIO

Opposizione contro l'aumento del bollo. Gatti, "Abbiamo Porsche che pagano 80 euro"

Ratificato il Decreto per la retribuzione di risultato del Comitato Esecutivo ISS

Opposizione contro l'aumento del bollo. Gatti, "Abbiamo Porsche che pagano 80 euro".

L'Aula parla di stipendi e tasse. Si parte dalla ratifica del Decreto per la retribuzione di risultato dei vertici Iss. L’obiettivo – spiega il Segretario alla Sanità - è stabilire criteri chiari di valutazione dei direttori, per testarne l’operatività e procedere con la rimozione in caso di scarsi risultati. Principio, per Andrea Zafferani, che andrebbe allargato a tutta l'amministrazione, ma il fatto che a decidere siano tre membri del Congresso di Stato non piace all'opposizione. Così – avverte RF - ogni tipo di oggettività decade e la discrezionalità può servire a premiare un dirigente oppure a penalizzarlo. Il processo di valutazione dovrebbe essere tecnico, non politico già a partire dai parametri - chiarisce Zafferani - coinvolgendo tutto il paese. Per la minoranza il Decreto è servito solo a superare il tetto degli stipendi, con Matteo Ciacci che parla di “ennesima piroetta di Rete”, mentre Giuseppe Morganti rimarca che l'ingerenza della politica “va contro il principio stesso della nostra sanità che è la democrazia”, ricordando che il piano sanitario viene definito e discusso in Consiglio. “Il Comitato Esecutivo è nominato dal Congresso di Stato. A valutare – afferma Roberto Ciavatta - deve essere chi dà l'incarico”. La Dc plaude all'introduzione nella spesa pubblica del concetto di costi e benefici. “Serve – afferma Francesco Mussoni - una gestione oculata considerando i 24 milioni di euro lievitati in un triennio”, “la legge sui medici – aggiunge Emanuele Santi – ci è costata 4 milioni”. “In questo paese se le cose non funzionano non risponde mai nessuno, vorremmo cercare di cambiare regole” - commenta il Segretario alle Finanze.

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Un esempio, le stabilizzazioni: “chi doveva fare concorsi – dice - non lo ha fatto”. L'opposizione interviene poi in blocco sull'aumento della tassa di circolazione ricordando la forte contrarietà dell'unione consumatori. Per RF è una norma spot che pesa sulle famiglie e teme che il governo stia puntando alla strategia dei piccoli ritocchi per fare cassa. “Manca una visione d'insieme”, attacca Vladimiro Selva, mentre Luca Boschi parla di “misura antieconomica che risolve ben poco dei problemi delle casse dello Stato”. In particolare preoccupa l'aumento per il bollo degli autocarri intestati a persone fisiche che hanno imprese individuali. Il Segretario Gatti spiega: sono imposte ferme al 2013 e l'aumento del 5% è inferiore all'inflazione. Sugli autocarri: “Siamo intervenuti sugli abusi. L'operatore economico non avrà aumenti ma abbiamo Porsche che pagano 80 euro al posto di 700”.

L'opposizione fa ironia: “Le Porsche autocarri non esistono” dice Alessandro Bevitori, Selva propone un'interpellanza per capire quante Porsche sono immatricolate come autocarri. Si chiede anche quanto il decreto impatterà sulle casse dello Stato. “Il Gettito è di circa 200.000 euro all'anno” risponde Gatti. “Sono circa 300 i mezzi immatricolati come autocarri, che molti di noi non si possono neanche permettere”. 

Intanto torna alla carica Ucs che scrive ai consiglieri spiegando che alcuni mezzi come i pick-up devono essere immatricolati autocarri per legge, quindi nell'acquisto il proprietario ha probabilmente tenuto conto anche di quanto pagava di tassazione.

Chiuso il comma sui decreti si è aperto quello sulle modifiche alla legge elettorale. Passa la procedura d'urgenza e c'è l'accordo fra i gruppi per ritirare emendamenti e ridurre il numero degli interventi.

Non si arriva al comma segreto sulla giustizia nel quale erano previste anche le dimissioni del Consigliere Belluzzi dalla Commissione. 

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