La Commissione Esteri ha concluso i lavori con l’approvazione unanime di due ordini del giorno. Il primo impegna il Governo a riferire entro il 31 gennaio 2026 alle Commissioni II e III sul progetto dell’aviosuperficie di Torraccia, facendo chiarezza su finanziamenti, tempistiche e tutele previste per i residenti dell’area interessata. Il secondo vincola l’Esecutivo a sostenere, nelle sedi internazionali, l’appello delle Nazioni Unite per un cessate il fuoco in Sudan e a relazionare periodicamente sugli sviluppi diplomatici e multilaterali.
Dai banchi di Rete e Repubblica Futura è arrivata una richiesta di chiarimento sull’annullamento della commissione congiunta dedicata alla convenzione con San Marino RTV. Il presidente Michele Muratori ha spiegato che la seduta è stata rinviata per l’assenza di figure chiave e sarà riconvocata nel nuovo anno, indicativamente da metà gennaio, in un contesto istituzionale più adeguato ad affrontare il tema. Sulla questione è intervenuto anche il segretario di Stato Luca Beccari, precisando che il rinnovo della convenzione ERAS–RTV è di natura amministrativa e non prevede modifiche sostanziali.
Significativa, ha spiegato, è però la riflessione di prospettiva sul riposizionamento dell’emittente, anche alla luce dell’arrivo del nuovo direttore generale e dei recenti investimenti. Lo sguardo – ha sottolineato – è rivolto soprattutto al 2026, quando con l’Italia si tornerà a discutere l’intesa quinquennale, con l’obiettivo di rafforzare il servizio, la stabilità e la cooperazione tra i due Paesi. Il presidente Muratori ha anche comunicato la visita a San Marino di una delegazione parlamentare di Malta, in programma tra il 21 e il 23 dicembre. Il 22 sono previsti una commissione congiunta e la firma di un memorandum of understanding, tappe considerate strategiche nel percorso di cooperazione internazionale e di avvicinamento all’Unione Europea.