Delegazioni parlamentari da oltre 31 Paesi membri, esperti internazionali e rappresentanti di organizzazioni non governative si parla di cooperazione mediterranea e della stabilità della regione, mettendo al centro dei lavori temi chiave come la sicurezza, lo sviluppo economico, i diritti umani, la pace. Sotto analisi l fenomeno della tratta di esseri umani e dei migranti nel Mediterraneo: cresce l'emergenza e si cercano azioni coordinate a garanzia dei diritti fondamentali e contro il traffico illecito di persone. Per la promozione della pace e del dialogo si invocano gli strumenti della diplomazia e della cooperazione, guardando anche alle sfide comuni e strettamente correlate della lotta alla povertà e dei cambiamenti climatici.
Focus, in particolare, sul conflitto israelo-palestinese chiedendo pace giusta e duratura e iniziative per una soluzione pacifica e condivisa. Contro l'odio e gli estremismi, prevenendo fenomeni di radicalizzazione e promuovendo la tolleranza e il rispetto tra culture e religioni che popolano la Regione. Si invocano azioni per lo sviluppo economico nell'area Mediterranea, considerato strettamente connesso alla sicurezza e alla stabilità.
A Roma, la delegazione sammarinese - composta da Massimo Andrea Ugolini, Gemma Cesarini e Maria Katia Savoretti - ha preso parte nel dettaglio al dibattito sul report relativo al diritto all'acqua potabile e ai servizi igienico-sanitari, intesi come diritti umani. Ricordato l'impegno del Titano nella tutela ambientale e per garantire l'accesso alle risorse idriche attraverso investimenti infrastrutturali e la collaborazione internazionale. Guardando, insieme, alle linee dettate dall'Agenda 2030 e alle strategie nazionali, si chiede un cambiamento culturale e politico a contrasto dell'inquinamento e del degrado ambientale, promuovendo un'economia sostenibile.