Il Partito Socialista chiede maggiore rispetto per gli strumenti di democrazia diretta e annuncia nuove iniziative sul tema. In un comunicato, il PS contesta in particolare il mancato seguito a numerose Istanze d’Arengo approvate dal Consiglio Grande e Generale, ma rimaste inevase anche per anni. Secondo i socialisti, non possono essere applicati “due pesi e due misure” a seconda delle convenienze politiche. Critiche anche alle procedure previste per i referendum, ritenute troppo complesse e tali da ostacolare l’esercizio della sovranità popolare. Per il PS la democrazia diretta a San Marino esiste “sulla carta”, ma nella pratica rischia di diventare un miraggio. Nelle prossime settimane il partito presenterà iniziative e proposte per rafforzare e rendere più effettivi questi strumenti di partecipazione.