Dopo i lavori di ieri sera, questa mattina via libera, in sequenza, agli articoli dal 27 al 31 della Pianificazione Strategica Territoriale, che disciplinano rispettivamente le modalità di elaborazione del Piano di tutela, salvaguardia e valorizzazione del territorio e dei Piani tematici; la procedura di formazione e approvazione dei Piani particolareggiati e delle relative varianti; la loro redazione e la figura del responsabile del progetto; la partecipazione all’iter di approvazione; e, infine, la procedura semplificata per l’approvazione degli stessi Piani.
Respinti tutti gli emendamenti abrogativi presentati dalle opposizioni, mentre alcuni emendamenti della maggioranza sono stati riformulati accogliendo, almeno in parte, proposte avanzate dai gruppi di minoranza, in un tentativo di mediazione su alcuni passaggi tecnici del testo. Nelle votazioni si conferma il consueto rapporto di forza – 10 a 3 – a favore della maggioranza. Sugli emendamenti modificativi condivisi, invece, l’opposizione ha scelto l’astensione. Pochi gli interventi dei commissari di maggioranza, verosimilmente per contenere i tempi della maratona consiliare. Il confronto nel dibattito preliminare alle votazioni si sviluppa così soprattutto tra i commissari di opposizione e il Segretario di Stato al Territorio Matteo Ciacci, con scambi concentrati sui nodi applicativi della riforma.