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Piano di Stabilità: il governo incontra la cittadinanza nel primo dei tre appuntamenti serali

4 apr 2018
Il segretario di Stato Celli
Il segretario di Stato Celli
Il governo incontra i sammarinesi e presenta le linee di indirizzo del piano di stabilità. Ai Segretari di Stato Celli, Podeschi e Santi il compito di illustrare la strategia complessiva per il risanamento del sistema bancario e dei conti pubblici, il rilancio dell'economia e dell'occupazione. La scelta, ribadita più volte, è quella del massimo coinvolgimento di tutti i soggetti, compresi i cittadini, in un momento in cui – ha specificato il Governo – è in gioco il futuro del Paese. Sul tavolo impegni importanti: dall'introduzione dell'Iva alle pensioni, dal riordino del sistema bancario al reperimento di nuove entrate per le casse dello Stato. Categorie economiche e sociali chiedono di non spacchettare i temi perchè sono legati fra loro in un contesto unico, e di partire da numeri e informazioni sulla situazione reale. Prima della partenza del Segretario alle finanze per gli spring Meeting del Fondo Monetario Internazionale sono previsti altri due incontri. Celli assicura confronto politico e tecnico su tutti gli argomenti che l'Esecutivo intende mettere in campo. Il piano di stabilità, ha detto, è una cornice complessiva che individua le priorità per rendere San Marino più appetibile per gli investitori esterni ma anche per chi già investe in Repubblica. Ad oggi, è l'analisi, le critiche sono ingenerose perchè siamo solo agli inizi di un lavoro lungo e impegnativo.

Per Movimento Democratico San Marino Insieme il piano di stabilità parla di innovazione ma non è innovativo. Agire sugli effetti, ignorando le cause, scrive Emanuele Santi, non è il giusto viatico per dare stabilità al paese. Le imprese nel loro rapporto con le banche, rimarca, non hanno bisogno di scommesse speculative del settore finanziario, anche se internazionale, ma di avere un supporto concreto che gli permetta di evolvere. Si insiste con il vetusto PIL, aggiunge Santi, mentre l'Unione Europea ha adottato il BES (Benessere Equo Sostenibile) che fornisce un quadro più ampio, misurando la qualità della vita nel paese. Siamo fermi, conclude, al trittico concettuale, finanza, soldi facili e cemento, foriero di mediocrità, corruzione e ignoranza.

Sonia Tura