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"La politica dei ricatti incrociati"

27 ago 2013
"La politica dei ricatti incrociati"
"La politica dei ricatti incrociati"
Pier Marino Menicucci sostiene ci siano organismi massonici deviati e poteri forti con appoggi interni al governo che assistono all'impoverimento di San Marino. Giancarlo Venturini gli risponde di presentare denuncia agli organismi competenti.
Noi siamo certi che organismi massonici deviati si siano insinuati a San Marino, ma allo stesso tempo siamo certi che Menicucci non presenterà denuncia, o tuttalpiù la farà contro ignoti.
A meno che... a meno che non si seguano altri ragionamenti. Proviamo a farli.

Ci aspetta un referendum sull'Europa che manifesta le contraddizioni profonde nella maggioranza.
Ci aspettano due congressi, quello della DC e soprattutto quello del PSD.
Ci aspettano il pagamento della tassa sugli immobili, la riforma tributaria da far pagare ai poveracci, mai ai signoroni..., una finanziaria che si preannuncia devastante e una spending review balzana in mano a chi non ha libertà di movimento.
Ci aspetta soprattutto l'esito dell'indagine sui conti correnti della BCS da cui molti politici hanno attinto a piene mani.
Quello che succederà, in tutta questa situazione, non è chiaro.

Crediamo che la politica non voglia andare a prendere i soldi dove dovrebbe, da chi ha evaso, da chi ha patrimoni inspiegabili, da chi ha ricevuto benefici milionari o da chi non ha pagato tasse per milioni di euro. Come potrebbe, infatti, chi magari ha preteso (come sostiene Lucio Amati) 5 milioni di euro in cambio di una licenza, fare il muso duro contro chi quei soldi glieli ha dati? Chi concede licenze in questo paese? Il Congresso di Stato. Chi c'è in Congresso di Stato oggi? Non certo novellini della politica... ci auguriamo (e fino a prova contraria siamo certi) non vi siano colpevoli, ma certo provengono dagli ambienti in cui i colpevoli spadroneggiavano e si sono ben guardati dal denunciare quelli al loro fianco...
Ci pare di intravvedere un panorama omertoso di ricatti trasversali, per cui se uno agisce l'altro parla, e se uno parla crolla tutto il castello. NOI VOGLIAMO CHE QUEL CASTELLO CROLLI, E NON CI FERMEREMO FINCHE' NON CI SAREMO RIUSCITI!

Ricordate le parole della moglie di Livio Bacciocchi quando fu arrestato in Italia? “Se sarò convocata riferirò alla commissione antimafia quanto è a mia conoscenza”. È mai stata convocata? Cos'era a sua conoscenza?
Ricordate le parole di Roberto Zavoli? “Se mi salvano loro, i politici, bene, sennò mando tutti in galera”.
Allora l'impressione è che ci si trovi di fronte a un governo debole e contraddittorio, che non può continuare sul solco della politica del passato ma non ha nemmeno le mani libere per muoversi a suo agio, che deve rimediare milioni di euro ma non può andare a pretenderli da chi li ha sottratti indebitamente alla collettività (se no poi quelli “vuotano il sacco”), che si appresta a due congressi in cui i grandi numeri pubblicizzati fanno temere che vi sia l'aspettativa, per qualche fuoriuscito, di ritornare alla ribalta.

E siamo soprattutto in una situazione storica in cui devono venire fuori i nomi di chi per anni ha sottratto milioni di euro attraverso conti correnti fittizi, con un tribunale appesantito dalle pressioni di chi pretenderebbe che non venisse fuori nessun nome, o perlomeno nessun nome di spicco, con minacce trasversali che ricordano quelle citate poco sopra.
Esortiamo il tribunale a procedere, a rendere noti i nomi di chi ha usufruito a qualsiasi titolo dei conti correnti fittizi, di far emergere il mare magnum delle tangenti di stato, di partito o personali. Che faccia emergere il marcio che ha condotto il paese a questa situazione di non ritorno!
La politica è stata per anni il primo nemico e detrattore del paese. La politica è responsabile di quanto ci succede oggi! La politica, quella parte della politica collusa, e anche coloro che pur sapendo non hanno mai parlato per interessi personali, deve pagare!

Quei nomi dovranno emergere, e chi emergerà dovrà pagare fino all'ultimo centesimo rubato!
Dovessimo andare fino a Strasburgo, quei nomi emergeranno! E non ci saranno più ricatti trasversali a poter bloccare la loro pubblicazione e la giusta punizione civile e penale che meritano.
Non possono più perché ora devono rispondere anche internamente a schegge impazzite come noi di RETE, ma soprattutto perché San Marino, come qualche amico ha detto, NON HA PIU' PAURA!

Movimento R.E.T.E.
Rinnovamento Equità Trasparenza Ecosostenibilità
www.movimentorete.org