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Presidenze Camera e Senato: Di Maio, "entro domani sento tutti"

17 mar 2018
Presidenze Camera e Senato: Di Maio, "entro domani sento tutti"
Presidenze Camera e Senato: Di Maio, "entro domani sento tutti" - Venerdì prossimo si terrà la prima seduta ufficiale del nuovo Parlamento, con le votazioni per i Pre...
Il tempo delle congetture sta per finire; già venerdì - vincitori e perdenti delle elezioni del 4 marzo – inizieranno a scoprire le carte, e verranno indicati i nomi dei candidati alla Presidenza di Camera e Senato. Che tutto ciò sia il preludio di accordi politici – seppur embrionali –, in vista delle consultazioni per la formazione del Governo, si vedrà. Intanto un invito al confronto – ma con paletti ben precisi – è venuto da Luigi Di Maio, che – dal blog delle Stelle – ha annunciato di voler sentire, entro domani, i principali esponenti dei futuri gruppi parlamentari: da Salvini a Grasso. “Ad ognuno di loro – ha scritto - dirò che vogliamo coinvolgere tutti in questa fase di individuazione delle figure che presiederanno le Camere, naturalmente riconoscendo il peso specifico di ogni vincitore”. Le condizioni sono le seguenti: il diritto, dei “pentastellati”, ad esprimere la Presidenza dell'Aula; e il rifiuto a qualsiasi candidatura di politici condannati o sotto processo. Infine una precisazione: tutto ciò sarà scollegato dal processo che porterà alla formazione dell'Esecutivo. Nel frattempo, in casa PD, si continua a pensare ad una strategia, a seguito della batosta elettorale. “Il 4 marzo – ha detto oggi il segretario reggente – ci ha consegnato l'opposizione, ma guai all'Aventino”. Secondo Maurizio Martina un Governo 5 Stelle-Lega sarebbe pericoloso; in tale ipotesi – ha aggiunto – “non immagino che il Partito Democratico stia a guardare. Dalla minoranza potremo esercitare la nostra responsabilità e l'opera di cambiamento”