CONSIGLIO GRANDE E GENERALE

Proposta di Libera alla maggioranza per sbloccare lo stallo in Consiglio

Il partito chiede il ritiro delle residenze fiscali non domiciliate e in cambio si impegna a ritirare quasi tutti i suoi emendamenti e garantire snellezza ai lavori: "Non perdiamo altro tempo e concentriamoci sulla vera priorità che è l'accordo Ue"

Libera fa una proposta per sbloccare lo stallo dei lavori in Consiglio e chiede uno sforzo corale per l'accordo Ue, convocando al più presto la commissione mista. In extremis, nel pomeriggio in cui le residenze fiscale non domiciliate, arrivano all'esame del Consiglio, Libera riprova a chiedere alla maggioranza il ritiro dei due articoli che le introducono. In cambio si impegna a cessare con l'ostruzionismo, ritirando tutti i suoi emendamenti eccetto quelli sul problema abitativo per le giovani coppie e per l'aumento degli assegni famigliari. Per Iro Belluzzi il Governo non ha ancora elaborato il lutto dell'uscita di Rete e sta prendendo tempo, non si sa per cosa. Guerrino Zanotti fa notare la totale assenza in maggioranza di progetti concreti per lo sviluppo mentre la spesa pubblica aumenta di 4 milioni per l'arrivo nella Pa di 150 nuove unità in un anno, invertendo la tendenza della legislatura precedente.. “Non si può - afferma - predicare la spending review e fare nuove assunzioni”. “Necessario cambiare rotta – aggiunge – ma non hanno né i numeri, né la forza, ne le idee”.  

Nel video l'intervento di Vladimiro Selva

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