PS-NS: “Non siamo per nulla interessati alle grandi manovre”

Mercoledì la chiusura della sessione di fine aprile del Consiglio Grande e Generale. E in queste ore non sono mancate reazioni e prese di posizione di varie forze politiche. RF chiede chiarezza su Cassa di Risparmio

Apprezzamento – da parte del Partito Socialista e Noi Sammarinesi - per i risultati raggiunti nel corso dell'ultima sessione consiliare. Ma in un comunicato congiunto le due forze ritornano soprattutto sulle fibrillazioni interne ad NPR: letteralmente esplose, in Aula. Si parla allora di “evidenti problematiche interne alla Lista”, affermando poi come la componente PS NS – pur avendo un “peso istituzionale maggiore” - non abbia e non rivendichi “incarichi di Governo”, e non sia interessata a “grandi manovre”; ribadito invece l'impegno “all'interno di questa maggioranza”. Infine la stoccata: con la presa di distanze da chi “già dall'inizio di questa legislatura – si legge nella nota – ha esclusivamente perseguito i propri interessi”.
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 E mentre Domani Motus Liberi torna a sottolineare l'importanza del proprio pdl contro il cyberbullismo, sul quale in Consiglio si è registrato un clima di concordia, anche la DC rivendica con orgoglio il proprio impegno in Aula. Citati il progetto di legge a sostegno delle donne sole in gravidanza. O l'unanimità raggiunta sul tema dei minori stranieri non accompagnati. Anche il PDCS – si sottolinea – ha lavorato alla definizione di alcuni aspetti del regolamento. E poi il dibattito sul PdL in materia di cannabis terapeutica; che può contribuire anche ad un “rilancio economico”. Ribadita però la propria contrarietà a “qualsiasi altro utilizzo”. Intanto il Presidente dei Giovani DC sottolinea come in Repubblica la ripartenza sia “a tutti gli effetti cominciata”, grazie alla campagna vaccinale. Ma non è “il momento di sedersi sugli allori”, avverte Lorenzo Bugli; che insiste anche sull'avvio della “stagione delle riforme”, con la collaborazione di “tutti gli attori in gioco”. E non manca un appello alle forze di maggioranza, affinché facciano “fronte comune, mettendo da parte – afferma - inutili bisticci”. Repubblica Futura torna invece sulla questione Carisp, affermando come non vi siano ancora notizie certe sull'andamento del riassetto: dal piano industriale alla capacità di produrre reddito; dal contenimento dei costi alla ricerca di investitori. RF chiede in particolare se la Segreteria di Stato abbia effettuato un'analisi costi-benefici sull'utilizzo del debito – quasi 94 milioni - per sostenere Cassa; e parla di “voci sempre più insistenti su possibili fusioni fra le banche di proprietà dello Stato, che coinvolgerebbero anche BSM”, e su interventi per reperire risorse per risarcire i soci di Asset. Rivendicato, poi, l'atteggiamento responsabile dell'Opposizione; pur ribadendo la necessità di “fare chiarezza in tempi brevissimi su questi argomenti”. Da qui il deposito di un'interpellanza.

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