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Ratifica accordo: i commenti delle forze politiche

9 lug 2013
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Ratifica accordo: i commenti delle forze politiche - I partiti e movimenti di opposizione commentano la firma in Senato dell'accodro contro le doppie imp...
Per Simone Celli, segretario del Partito Socialista, non si può non valutare positivamente questo importante passaggio, “siamo molto soddisfatti – ha detto – e a questo punto auspichiamo possa avvenire a breve l'ulteriore step, l'uscita dalla black list, per dare respiro alle nostre aziende”. Anche per l'Unione per la Repubblica si tratta di un punto di partenza imprescindibile: “Alla Repubblica è stato imposto – scrive – nell'ultimo quadriennio, uno sforzo imponente con la finalità di adeguare il funzionamento delle sue istituzioni agli standard internazionali. Uno sforzo cui il Consiglio Grande e Generale non si è sottratto, impegnandosi in scelte di profonda rottura col passato. Ma ora – conclude – l'eventuale mancata adozione di un nuovo modello di sviluppo rischierà di generare recessione economica e impoverimento sociale”. Ivan Foschi, Sinistra Unita, esprime soddisfazione ma invita a non illudersi: “E' un punto di ripartenza, non la conclusione di un percorso. Ci illuderemmo – continua – se pensassimo che sia finita la guerra con l'Italia, ora il deterrente black list viene meno, ma tocca a noi ritrovare le condizioni per far tornare gli investitori e la fiducia nel nostro sistema”. “Non aspettiamoci un percorso tutto in discesa il lavoro è solamente all’inizio!” – gli fa eco Civico 10 che esorta San Marino a rinnovarsi nella sostanza, oltre che nella forma e non risparmia un attacco all'azione dell'Esecutivo. “Compiacendoci del risultato ormai prossimo dell’uscita dalla Black List – scrive Civico - non possiamo fare altro che chiedere per l’ennesima volta al Governo di mettere in campo non interventi tappabuchi ma provvedimenti coraggiosi e innovativi che riescano a riformare tutta la macchina statale”. “E' un passo ma nulla di risolutivo – concorda Roberto Ciavatta di RETE – c'è da lavorare e molto. Per il Paese la ratifica è positiva ma guai a fare di questa firma una foglia di fico con cui nascondere i problemi di San Marino che sono tanti e vanno risolti”.