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Regolamento consiliare: la proposta della maggioranza sull'insindacabilità del consigliere

10 giu 2018
Aula del ConsiglioRegolamento consiliare: la proposta della maggioranza sull'insindacabilità del consigliere
Regolamento consiliare: la proposta della maggioranza sull'insindacabilità del consigliere - Già fissati sette incontri. Il testo è corposo, oltre 100 articoli.
C'è l'impegno dei capigruppo: il Regolamento Consiliare arriverà in Aula a luglio. Già fissati sette incontri. Il testo è corposo, oltre 100 articoli. Ne sono stati discussi 26. Si mettono nero su bianco regole già applicate in maniera transitoria. Rimane il nodo economico, scoglio su cui si era arenato il vecchio gruppo di lavoro. Si cerca una formula per parificare pubblico e privato. Non sarà facile trovare la quadra. Per ora il tema rimane in stand-by.

La maggioranza si concentra invece sull'organizzazione dei lavori. Obiettivo: razionalizzare. Se per Dim i tempi lunghi sono la diretta conseguenza di una maggioranza che arriva in Aula con progetti di legge non condivisi, Adesso.sm cerca soluzioni per evitare che le discussioni si protraggano all'infinito. “Non significa tagliare il dibattito – spiega - ma cercare di definire gli orari di inizio e fine di un comma calibrando sulla base dell'importanza della legge”. Si vorrebbe fissare il tempo per ogni gruppo in base al numero dei consiglieri. “La certezza sull'orario di apertura e chiusura di un provvedimento legislativo – ci dicono – aiuta chi non fa politica di professione ad organizzare il lavoro. Al contempo si rende il dibattito più efficace”. Altro aspetto su cui sta ragionando è l'insindacabilità del ruolo di consigliere, questione sollevata dopo la denuncia alla Tonnini. “Difendiamo la libertà di espressione – dicono - ma non vogliamo che qualcuno approfitti di questa potente arma. I Consiglieri devono usare doppia prudenza quando parlano al microfono. Se in Aula vengono pronunciate parole che possono essere presupposto di reato, siano perseguibili.” Proposte che promettono di infiammare il dibattito. Nel frattempo, nella sessione che si aprirà la prossima settimana, è stata inserita all'ordine del giorno la modifica dell'articolo due della legge che istituisce l'Ufficio di Presidenza, per consentire anche alle rappresentanze consiliari che non sono gruppo di presenziarvi. Il Pdl è stato presentato dai consiglieri Pedini Amati, Belluzzi e Riccardi.

MF