Alle 14 al Kursaal la ripresa della sessione di settembre del Consiglio Grande e Generale, impegnato nell’esame delle modifiche al regolamento consiliare. L’Aula ha già approvato due dei punti più contestati dalle opposizioni: il passaggio dei progetti di legge in sede redigente nelle Commissioni e l’introduzione della cosiddetta “tagliola”.
Il nuovo meccanismo potrà scattare dopo 25 ore dalla conclusione del dibattito generale sull’articolato: a quel punto, con una mozione approvata a maggioranza assoluta, potranno essere respinti in blocco gli emendamenti già in discussione che la maggioranza non intende sostenere. Nella seduta odierna è atteso l’esame dell'articolo che abbassa a tre commissari la soglia per chiedere la diretta radiofonica delle Commissioni — oggi serve la richiesta di almeno un terzo dei componenti — e dell’articolo che introduce la figura del commissario supplente.
Quest’ultimo potrà sostituire temporaneamente il titolare, esercitando diritto di parola e di voto. Su queste ultime due novità c'è una sostanziale convergenza anche con le opposizioni. Restano invece profonde le distanze sulla sede redigente – che verrà introdotta in via sperimentale per 18 mesi - e sulla tagliola, considerate dalle minoranze modifiche che riducono gli spazi di intervento e spogliano il Consiglio di prerogative importanti.