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Repubblica Futura: "In maggioranza c'è coesione sui temi. Non siamo preoccupati dalla piattaforma politica lanciata da Ssd e Civico10"

Giorgetti: "Le modifiche alla legge elettorale sono a rischio inapplicabilità. A settembre ci metteremo una pezza". Maggioranza al lavoro su pensioni, iva e Prg. Disponibilità al confronto con l'opposizione

di Luca Salvatori
5 ago 2019
La conferenza stampa di Repubblica Futura
La conferenza stampa di Repubblica Futura

E' da febbraio 2017 che, secondo qualcuno, il Governo è in predicato di cadere, ma siamo ancora qua”. Se poi non si producono risultati, ne vanno tratte le logiche conseguenze. È il pensiero di Roberto Giorgetti, capogruppo di Repubblica Futura che, insieme ai consiglieri Stefano Palmieri e Fabrizio Perotto, traccia il bilancio dell'ultima seduta del Consiglio Grande e Generale. Rf ribadisce che sarebbe stato più sensato approvare le modifiche alla legge elettorale in settembre per tradurre meglio, nell'articolato, l'accordo raggiunto al tavolo istituzionale. “Il rischio è che, nella forma approvata – dichiara Giorgetti - la legge sia inapplicabile". “Non risolte – fa notare Fabrizio Perotto – le criticità sollevate col referendum”. Se si andasse al ballottaggio - che come possibilità persiste - tra due forze che al primo turno hanno ottenuto circa il 20%, quella vincente prenderebbe tuttora 35 consiglieri. Ad ogni modo, dichiarano da Rf, a settembre “si metterà una pezza” a tutta la questione con l'arrivo in seconda lettura di un progetto di legge di maggioranza.

Espressa soddisfazione, per altri provvedimenti, approvati come la commissione d'inchiesta sulle banche, la legge contro la corruzione privata, la riforma del trust, la convenzione Alutitan, il decreto semplificazione per le imprese, il registro navale. Rammarico per le dimissioni di Matteo Fiorini: “C'è una preoccupante decadenza – dichiara Giorgetti – del rispetto istituzionale, nel dibattito politico”. Rf fa sapere, anche, di non essere preoccupata dall'iniziativa intrapresa dagli alleati di governo per la nuova piattaforma politica chiamata “Libera”. Non farne parte, non viene considerato un elemento di instabilità. In preparazione, intanto, a livello di maggioranza, tre interventi legislativi di fondamentale importanza: la riforma delle pensioni, quella dell'Iva e il Prg. Ma c'è la necessaria coesione in maggioranza, per sfide di una tale portata?: “Sicuramente c'è coesione tra le forze di maggioranza sui temi. Non nascondiamo – dichiara Palmieri - che un dialogo con parte dell'opposizione, o tutta l'opposizione, non è di secondo piano. Prima confrontiamoci in maggioranza e poi – conclude – portiamo ai tavoli allargati tutte le riforme che sono sul piatto”.