Per il Movimento Rete, ciò che è accaduto oggi al Coreper, è l'ennesima 'fumata nera' sull'accordo di associazione. “Un altro rinvio, un’altra conferma - recita una nota - di quello che Rete denuncia da tempo” e cioè che “San Marino sta pagando il prezzo di una gestione politica irresponsabile, opaca e piegata agli interessi particolari di qualcuno. È evidente che la Bulgaria – prosegue la nota - stia continuando a bloccare il percorso dell’Accordo UE per motivazioni legate alla tentata vendita di Bsm: un dossier fondamentale per la Repubblica finito ostaggio dei soliti “giochini” nel sistema bancario” .