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RF attacca il Governo su scelta Calamaro come Agente CEDU

Sul fronte sanità, critiche sull’ipotesi di estendere da uno a due anni la frequenza delle mammografie di prevenzione

11 giu 2026
RF attacca il Governo su scelta Calamaro come Agente CEDU

Repubblica Futura attacca la nomina la scelta governativa dell’avvocato italiano Luciano Calamaro, come Agente innanzi alla Corte Europea dei Diritti Umani, pur essendo esterno all’Avvocatura di Stato e non iscritto all’Ordine sammarinese. RF chiede chiarimenti sulla legittimità e sulle motivazioni dell’incarico. Nel mirino anche i costi della consulenza, stimati in circa 50 mila euro annui più spese accessorie. La forza d'opposizione parla di una scelta che mortifica professionalità interne alla Pubblica Amministrazione e ai giovani sammarinesi. Per fare luce sulla vicenda, il gruppo consiliare annuncia la presentazione di un’interrogazione.

Altro fronte: la richiesta di chiarezza sullo screening mammografico. Il partito solleva dubbi sull’ipotesi di estendere da uno a due anni la frequenza delle mammografie di prevenzione, sostenendo che la misura sarebbe stata valutata nell’ambito di obiettivi di contenimento della spesa sanitaria. RF domanda se la proposta sia stata avanzata prima dell’analisi dei dati clinici e critica un approccio che metterebbe il risparmio davanti alla tutela della salute. Nel mirino anche la gestione politica della sanità e la proroga dell’interim del Segretario di Stato alle Finanze e alla Sanità, Marco Gatti. Il movimento chiede risposte puntuali e maggiore trasparenza sulle scelte dell’ISS.





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