“Il Governo è come Giano Bifronte: pubblicizza alcune cose e agisce in segreto per altre”. Repubblica Futura a tutto campo, con nuove critiche all'esecutivo su denatalità, banche, regolamento consiliare. Il partito inizia dall'ultima sessione del Consiglio. “Bene supportare le famiglie” con i sussidi della nuova legge, afferma Rf, che però elenca una serie di deficit. Troppo tempo per approvarla, continue modifiche e una “mancanza di visione” sui reali problemi delle famiglie: "la casa - afferma Nicola Renzi - insieme alla conciliazione di lavoro e famiglia e il problema del potere d'acquisto".
Altro dossier di peso è legato al settore bancario e finanziario. “Ormai tutto ciò che riguarda il comparto è totalmente riservato”, attacca Rf riferendosi alle sedute segrete in Commissione e al recente decreto sul segreto d'ufficio per Banca Centrale. Sugli NPL, prosegue, “riceviamo notizie allarmanti delle quali però non possiamo parlare pubblicamente”. "Tutti questi segreti devono crollare - rimarca Renzi -. Si deve parlare in maniera molto chiara di quello che sta succedendo nel nostro Paese, a livello di sistema bancario e finanziario e in merito alla gestione degli NPL".
“Siamo di fronte a un Governo-alias”, per Rf. "Un esecutivo - attacca Renzi - che si divide fra chi sta in prima fila, con i Segretari che fanno spettacolo e che sono sempre in TV a fare dichiarazioni, e chi invece lavora nell'ombra. Mi riferisco a quelli che gestiscono i dossier veri, purtroppo all'oscuro addirittura della maggioranza, come ci pare di capire. E questo non va bene".
Preoccupazione del partito anche per le modifiche al regolamento consiliare, soprattutto per la tagliola, che toglierebbe voce alle opposizioni, e sulla volontà di lavorare in sede redigente nelle commissioni. Sul fronte informazione, Repubblica Futura chiede quali siano i piani dell'esecutivo per San Marino RTV, al di là delle posizioni che esprimerà il socio RAI in merito. E si sofferma sull'ok del Congresso all'apertura di una filiale del colosso cinese BYD sul Titano quando, invece, anni fa ci furono feroci critiche sull'arrivo di ZTE.
Nel servizio l'intervista a Nicola Renzi di Repubblica Futura