OPPOSIZIONI

RF: "Il governo manca di coordinamento e progettualità"

Evento Sting, scuola di Città, incontri romani: a tutto campo sui principali temi del momento

“Se prima c'era la scusa del Covid, ora che l'orizzonte si è rischiarato ci aspetteremmo una azione più concreta”. Repubblica Futura rileva mancanza di coesione e di coordinamento nel Governo, di cui “ormai solo la segretezza è diventata la firma” - osservano. L'evento legato a Sting citato quale esempio di opacità: “Non sappiamo quanto è stato raccolto in beneficenza, non sappiamo quanto precisamente sia costato”. Perplessità anche sulle modalità organizzative “tra i motivi – spiegano - che hanno spinto la delegazione di Rf a non partecipare”. “Elemento positivo, invece, l'impiego di eccellenze sammarinesi durante la serata”. “In generale però manca progettualità, - dice Sara Conti - si va avanti solo ad interventi spot”.
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Pressapochismo e segretezza” che Nicola Renzi riscontra anche nella decisione di trasferire la scuola elementare di Città a Murata: “Famiglie informate a decisione già presa, - ricorda - incongruenza nei dati sulle iscrizioni forniti dalla Segreteria di Stato; valutazioni opinabili su idoneità e capienza di entrambi i plessi; la formazione di una sola prima classe e non due come inizialmente annunciato; il tutto – aggiunge - mettendo in contrapposizione scuola e istituto musicale”. Il problema per Renzi sta soprattutto nella mancanza di una visione politica prospettica sulla scuola del futuro.

Andrea Zafferani guarda infine al prossimo Consiglio: “anche stavolta nessun intervento rilevante; d'interesse – afferma - solo il previsto dibattito sugli “incontri romani”: occasioni importanti che Rf non intende assolutamente sminuire, “tuttavia – sottolinea – a due settimane di distanza ancora non sono stati resi noti i testi delle intese siglate; dunque, ancora la segretezza come leit motiv”. Richiama poi nello specifico l'accordo di cooperazione rafforzata con l'Italia, che prevede sulla base del riferimento di Beccari in Commissione Esteri, "oltre al vincolo di convocare la Commissione mista Italia-San Marino una volta all'anno, l'obbligo di consultazione preventiva tra i due Paesi in merito agli approcci da tenere sui temi in discussione in seno agli organismi internazionali”. “Questo – si chiede Zafferani – potrebbe mettere parzialmente a rischio la sovranità della Repubblica? E intanto restano aperti i dossier multe e targhe”.

Nel video l'intervista a Sara Conti, Consigliere Repubblica Futura. 
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