“Scuola senza studenti o studenti senza scuola?” E' l'interrogativo della tavola rotonda. Legherà il fenomeno della denatalità al futuro del sistema scolastico, dei plessi - in particolare, infanzia ed elementari - che Repubblica Futura vuole siano “uno in ogni Castello”. “Presenteremo possibili soluzioni – dice Anna Tina Rossi, Responsabile Gruppo Scuola – a partire dal programma elettorale, richiamando quanto proposto da Marco Podeschi, oggi coordinatore di RF, quando era Segretario all'Istruzione. “Soluzioni, che il Governo non offre, impegnato in ragionamenti schizofrenici, basati solo sui numeri” - commenta Fabrizio Perotto, Segretario Amministrativo – manca un progetto complessivo e una visione di quale scuola vogliamo”.
Prima conferenza stampa dopo il Congresso di Repubblica Futura, che completa l'organigramma, “con una ampia presenza femminile” – segnala Patrizia Pellandra, Vice Coordinatrice insieme a Maria Katia Savoretti, Presidente è Mara Valentini. Ed è l'occasione per fare il punto sul momento politico, a partire dall'ultima sessione consiliare. “Dall'applauso per l'odg sulla Palestina – dice Andrea Menicucci, Responsabile Gruppo Giovani – ai fischi sui decreti (residenze e bevande) e sull'istanza per segnalare i mancati contributi ai lavoratori”. “Abbiamo avuto un momento epocale per la Repubblica di San Marino con l'iter di riconoscimento dello Stato Palestinese – ricorda Menicucci -. Abbiamo avuto anche un momento di bassa politica quando abbiamo dovuto ratificare taluni decreti delegati e trovarci a fare i conti con i personalismi e con visioni dello Stato molto distanti da quelle che noi auspichiamo”.
Accusa il Governo di “autoreferenzialità”, alla quale Repubblica Futura risponde con “una opposizione critica e coerente – osserva il Capogruppo Nicola Renzi, che aggiunge: “le partite di questo Paese si stanno giocando altrove, in segretezza”. “Abbiamo visto che manca la condivisione – fa eco Menicucci - condivisione su temi importanti come quelli legati al futuro del nostro Paese in seguito all'Accordo di Associazione, ma soprattutto anche per quanto riguarda il comparto bancario. Come è stato definito: quello che è in atto oggi è un 'risiko bancario'; oltre al fatto che c'è anche una prospettata riforma dell'IGR della quale non c'è condivisione con l'aula consiliare”.
E sull'Accordo di Associazione Renzi chiede: “quali i contenuti del clarifyng addendum?”, tornando all'audizione in Commissione a Montecitorio del Segretario alle Finanze Marco Gatti, insieme ad AIF e Banca Centrale: “Lo abbiamo appreso consultando il calendario della Camera. Gatti – dice – fa quello che gli pare”.
Nel video, l'intervista ad Andrea Menicucci, Repubblica Futura