Le acque sembrano calmarsi, per il momento, in attesa di trovare una sintesi sulla riforma Igr. A Palazzo Begni il confronto tra sindacati e forze di maggioranza. Sul tavolo la controproposta di riforma elaborata da Csdl, Cdls e Usl e inviata a Congresso e partiti. Fuori il sit-in dei lavoratori che attendono risposte. Dentro il palazzo si tratta e il clima è costruttivo, spiegano i sindacati. Tra gli obiettivi principali: la progressività della quota Smac e delle relative detrazioni e la parificazione di trattamento tra residenti e frontalieri.
La proposta dei sindacati, spiega Enzo Merlini, segretario generale Csdl, "è fondata sulla situazione attuale, sia in termini di tracciature Smac che di importo netto nelle buste paga dei lavoratori e dei pensionati. Si tiene conto del fatto di poter smaccare di più per carburanti e bollette e, quindi, la proposta è aggiornata sulla base di questi elementi. Ci sembra una proposta di buon senso".
Questa mattina, aggiunge Francesca Busignani, segretaria generale Usl, sono arrivate "risposte positive. La parte politica ci ha spiegato che dovranno elaborare delle proiezioni", ma allo stesso tempo i sindacati sottolineano "che, per le proiezioni richieste ormai da mesi, non abbiamo mai avuto risposta. Vogliamo comunque essere propositivi".
"Il clima alla riunione era positivo - afferma Milena Frulli, segretaria generale Cdls - perlomeno non c'è stata una chiusura preventiva". Dall'altra parte, prosegue Frulli, "i lavoratori e i pensionati si aspettano che la nostra proposta venga valutata e accolta".
Ancora presto per una svolta. Le forze politiche hanno preso atto della proposta dei sindacati, spiegano da ambienti della maggioranza. I tecnici hanno il mandato di fare le valutazioni e, sulla base di questo, si vedrà cosa sarà possibile accogliere e cosa eventualmente correggere. “La volontà di confrontarsi c'è”, assicurano le forze di Governo. Saranno giorni di lavoro, dunque, per “arrivare – dicono - alla migliore soluzione”.
Nel servizio le interviste a Enzo Merlini (segretario generale Csdl), Francesca Busignani (segretaria generale Usl) e Milena Frulli (segretaria generale Cdls)