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Riunito il consiglio giudiziario. L'ordine degli avvocati fa il punto sulle criticità del tribunale

22 apr 2013
Riunito il consiglio giudiziario. L'ordine degli avvocati fa il punto sulle criticità del tribunaleRiunito il consiglio giudiziario. L'ordine degli avvocati fa il punto sulle criticità del tribunale
Riunito il consiglio giudiziario. L'ordine degli avvocati fa il punto sulle criticità del tribunale - Il comitato antiriciclaggio, composto da Agenzia di informazione finanziaria, Banca centrale e tribu...
Il comitato antiriciclaggio, composto da Agenzia di informazione finanziaria, Banca centrale e tribunale, ha bisogno di sostituire un componente togato: è questo il motivo della riunione del consiglio giudiziario, il cui ordine del giorno però non è stato reso pubblico. Di normativa antiriciclaggio, tra le altre, si occupano anche i gruppi di lavoro costituiti internamente all'ordine degli avvocati, cui prendono parte tutti gli iscritti: dopo l'ultima assemblea è stato deciso che una delle commissioni si occuperà delle criticità dei vari settori della giustizia sammarinese. “Criticità in particolare sul settore penale – spiega Maria Selva, presidente dell'ordine – Riscontriamo non corrette applicazioni della legge sul giusto processo e provvedimenti che non trovano riscontro dal punto di vista normativo”. Soprattutto, una delle emergenze più serie da affrontare è legata alle istruttorie penali: troppo spesso, ritengono gli avvocati, i rinvii a giudizio risultano deboli o lacunosi a livello accusatorio, e i fascicoli devono nuovamente tornare in istruttoria, con conseguente dilatamento dei tempi. “Per alcuni processi – continua Maria Selva – l'istruttoria avviene in pieno dibattimento, ma non dovrebbe essere così. Voglio comunque precisare – continua – che il nostro intento è puramente propositivo e collaborativo. Quando saremo pronti con la nostra ricognizione, andremo a discutere e a confrontarci col magistrato dirigente, che è perfettamente al corrente delle nostre iniziative”. Magistrato dirigente, inoltre, in prorogatio da parecchio tempo: anche qui, nulla è dato sapere sulla sua eventuale, prossima sostituzione.