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San Marino ad "AnnoZero": la posizione del Governo

3 nov 2006
Michele Santoro negli studi di "AnnoZero"
Michele Santoro negli studi di "AnnoZero"
"Il tono di “ironica condanna” del sistema economico, finanziario e istituzionale sammarinese, ha fatto emergere un’immagine del Paese assolutamente non conforme alla realtà, arrivando a ferire la dignità ed i simboli più cari ai sammarinesi. La nostra Repubblica ha una storia millenaria, è fatta di tanti onesti lavoratori e di operatori economici che meritano rispetto. Da decenni è inserita con dignità negli organismi internazionali, ha avviato relazioni e siglato accordi con altri Stati per sostenere il suo sistema economico, finanziario e fiscale in modo conforme ai principi di trasparenza e di correttezza sanciti in ambito internazionale. A tutto questo la trasmissione non ha fatto alcun cenno. Anzi, ha volutamente ignorato l’economia sana e reale del nostro Paese, ha fornito ai telespettatori informazioni e dati errati, ha dipinto San Marino come paradiso fiscale (mentre non è nella lista dei Paesi off shore). Rappresentanti del Governo e degli imprenditori avevano formulato la richiesta di essere presenti in studio, ma i responsabili della trasmissione hanno preferito non instaurare un contraddittorio che, visto il taglio del programma, era dovuto, oltre che opportuno e necessario.
Il Governo intende tutelare le prerogative di sovranità della Repubblica, sostenere l’imprenditoria sana e difendere il buon nome della nostra economia ed è impegnato a rilevare e contrastare i fenomeni che danneggiano l’immagine dello Stato. Per questo sta adottando misure e controlli che rafforzino il rispetto delle regole interne ed internazionali. Il Governo è certo di farsi interprete dei sentimenti di indignazione dei sammarinesi, condivisi dai rappresentanti delle istituzioni, così come dagli operatori economici e dai giornalisti della stampa locale, che hanno colto le forzature e reagito agli indebiti attacchi della trasmissione di Santoro. L’Ufficio Stampa del Congresso di Stato si è già attivato per manifestare le proteste alla Redazione di “AnnoZero” e alla direzione di RAI DUE. Il Governo difenderà l’immagine ed il buon nome della Repubblica e del suo sistema economico nelle sedi opportune".