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San Marino. Upr: caso Mazzini non copra altre "pagine misteriose"

1 lug 2014
San Marino. Upr: caso Mazzini non copra altre "pagine misteriose"
San Marino. Upr: caso Mazzini non copra altre "pagine misteriose"
Unione per la Repubblica in una fase molto concitata in cui vicende giudiziarie stanno animando la scena politica sammarinese intende fare alcune precisazioni.

UPR si attende che nella seduta del Consiglio Grande e Generale del mese di luglio sia avviata all’iter consiliare la Commissione consiliare d’inchiesta sul caso SOPAF – Cassa di Risparmio e auspica che, come già concordato con tutti i gruppi consiliari, ci sia la volontà di seguire la procedura d’urgenza per l’approvazione e sempre nella stessa sede si proceda alla nomina dei commissari. Su questo tema presteremo la massima attenzione, anche in ragione degli impegni assunti dal Consiglio Grande e Generale che non ammettono ulteriori dilazioni in termini temporali.

Altro argomento, commissione d’inchiesta sul “caso Mazzini”. UPR non ha nessuna pregiudiziale a attivare commissioni d’inchiesta su questo argomento, come già detto più volte i mesi scorsi. Ci preme però sottolineare – e questo sarà anche oggetto di una nostra proposta politica nelle sedi istituzionali – che ci sono altri temi su cui la politica deve fare chiarezza e che citiamo, giusto per memoria alcuni:

- Vicenda Fingestus – finanziaria messa in liquidazione volontaria;
- Bonifico 1 milione di euro BCS “autorizzato in un Minutillo”.
- Vicende post commissione d’inchiesta Fincapital.

Questi sono alcuni argomenti che direttamente o indirettamente riguardano la classe politica sammarinese – e non solo – su cui sarebbe ormai giunto il momento di fare definitiva chiarezza. Ci pare, e la nostra è solo un’impressione e speriamo rimanga tale, che sfruttando il clamore di alcune vicende giudiziarie, qualcuno spera di non riaprire pagine misteriose della storia recente o peggio voglia accuratamente evitare l’emersione di situazioni “imbarazzanti”. Ci sarebbero tanti elementi su cui fare delle riflessioni ma in una fase complessa come l’attuale UPR ritiene rilevante, per chi ha responsabilità politiche, pensare anche alla grave condizione di difficoltà economica in cui versa il paese. Su questo argomento, a parte qualche dichiarazione a uso stampa di isolati membri di governo c’è assoluto black out. Silenzio su come la legge e decreto sviluppo stanno agendo per rilanciare il sistema economico, silenzio su i dati della contabilità pubblica, silenzio su quali politiche il governo vuole adottare per rimettere il Paese sulla strada dello sviluppo, silenzio sul piano di rilancio di un primario istituto bancario al quale la collettività ha dato decine di milioni di euro con l’emissione di titoli di debito pubblico. Basta purtroppo consultare il sito della Segreteria di Stato per gli Affari Interni ricercando nelle delibere del Congresso di Stato la parola MOBILITA’ e trovare 156 delibere di mobilità – nel periodo 7 gennaio – 3 giugno 2014, soli 5 mesi. Questo è un segno evidente di come il Governo non stia risolvendo i problemi del Paese e di come se Governo e maggioranza continueranno su questa strada molto presto ci saranno tempi molto bui.

Comunicato stampa Unione per la Repubblica