Scontri tra israeliani e palestinesi: appello del Congresso di Stato per la fine delle ostilità

Da San Marino un appello alla pace, rivolto alle due parti in conflitto e a tutti gli attori internazionali in grado di influire sulla situazione in Medioriente. In merito agli scontri tra Gaza e Israele, l'esecutivo si esprime, tramite una nota, chiedendo un impegno concreto per mettere fine alle ostilità e “favorire l'avvio di una nuova stagione di dialogo basato sulla moderazione – scrive – e sull'effettivo riconoscimento del reciproco diritto ad esistere e vivere in pace”. Il Titano si rifà alla propria millenaria storia di non belligeranza e neutralità.
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Il Governo esprime preoccupazione per gli abitanti di quelle aree alla quale si aggiunge l'inquietudine per le tensioni nella regione, incluse quelle tra civili. Guardando al conflitto, il Congresso parla di “rancori mai del tutto sopiti e talmente profondi e radicati da poter sfociare in pochi istanti in battaglia armata”. Tragico il bilancio complessivo. In Israele, nelle ultime ore, due persone sono morte e due sono rimaste ferite gravemente, secondo i media locali, dopo un attacco di razzi e mortai lanciati da Gaza. Dall'altra parte, il Ministero della Sanità di Hamas, parla di 212 persone morte in nove giorni di bombardamenti israeliani. Fino a ieri sera, ha affermato un portavoce militare israeliano, sono stati uccisi “oltre 150 operativi terroristi”.
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