Logo San Marino RTV

Seminario su piccoli stati e Ue con Ministro degli Esteri maltese e videomessaggio di Mogherini

30 mar 2017
San Marino e UESeminario su piccoli stati e Ue con Ministro degli Esteri maltese e videomessaggio di Mogherini
Seminario su piccoli stati e Ue con Ministro degli Esteri maltese e videomessaggio di Mogherini - Il tema del rapporto con l'Europa sullo sfondo della cerimonia di insediamento dei Capitani Reggenti...
Il tema del rapporto con l'Europa sullo sfondo della cerimonia di insediamento dei Capitani Reggenti del 1° aprile con oratore ufficiale il ministro degli esteri del paese, Malta, che è nel semestre di presidenza dell'Unione. E per domani, alla vigilia della cerimonia, in programma un seminario sul mercato unico europeo con videomessaggio di Federica Mogherini.


Nella settimana in cui la Gran Bretagna ha consegnato a Bruxelles la lettera per l'avvio della Brexit, sulla base dell'articolo 50 del Trattato di Lisbona, San Marino prosegue il suo percorso di approfondimento per una maggiore integrazione nell'Ue con un seminario sugli stati terzi di ridotte dimensioni e il mercato unico. Parteciperanno i Segretari di Stato agli Esteri Renzi e alle Finanze Celli, l'oratore del 1° aprile, il Ministro degli esteri di Malta George Vella, il Capo della Divisione del Servizio Europeo di Azione Esterna dell’UE, Claude Maerten, i consulenti Roberto Baratta, Adriano Di Pietro e Piergiorgio Valente. Previsto anche un videomessaggio di Federica Mogherini, alto rappresentante della politica estera Ue che lo scorso 16 febbraio ha incontrato a Bruxelles il Segretario di Stato agli Affari Esteri Nicola Renzi.
Federica Mogherini, due anni fa, tenne a battesimo anche l'avvio dei negoziati tra Unione Europea e i tre piccoli stati - San Marino, Monaco e Andorra - per la conclusione di uno o piu' accordi di associazione. Cosa diversa, e spesso erroneamente confusa, con la richiesta di adesione all'Unione Europea. Opzione quest'ultima scartata dopo l'esito di un referendum specifico nel 2013. San Marino dunque punta ad una maggiore e progressiva integrazione con l'Ue ma non all'adesione anche se fin dal primo gennaio 2002 sul Titano la valuta corrente è l'Euro, la moneta unica europea, che non è invece tuttora utilizzata come divisa nazionale in nove dei 27 paesi membri dell'Unione.

l.s.