Le sfide della sanità contro la fuga dei medici

11 apr 2018
Le sfide della sanità contro la fuga dei medici - Legge sul personale medico, bandi di concorso e riforma previdenziale le tre direttrici su cui si mu...
Non è un mistero che l'ospedale non goda di ottima salute e si lavora a soluzioni per riportare il sereno in un settore strategico che deve tornare competitivo. Prioritario per maggioranza e governo l'aspetto normativo. Si vuole regolamentare la carriera retributiva sganciando i contratti dalle regole della pa. Il progetto di legge è in via di definizione e potrebbe essere presentato alle parti entro aprile.

Contestualmente c'è l'aspetto legato ai concorsi, interni per stabilizzare i precari ed esterni aperti ai non residenti. Fatto il decreto sul bando internazionale rimane da decidere per quali figure emetterlo. Stessa valutazione con l'Iss anche per quelli interni. Per accrescere la competitività si guarda anche alla riforma previdenziale. In Italia i medici hanno pensioni più alte senza rinunciare alla libera professione. Se hanno lavorato a San Marino non vedono inoltre riconosciuto il periodo contributivo maturato in Repubblica. Lo prevede la convenzione del 74. Tradotto: bisogna aprire una trattativa con l'Italia per un nuovo accordo che garantisca reciprocità. I tempi, in questo caso, si allungano per l'assenza di un Governo in Italia. Tornando alla riforma previdenziale, la maggioranza ha posto come elemento di competitività la valorizzazione delle retribuzioni alte e l'introduzione della meritocrazia. L'eventuale passaggio ad un sistema contributivo rimetterebbe tutto in discussione a partire dal tetto pensionistico.

Qualsiasi soluzione dovrà naturalmente passare dal tavolo della concertazione. A prescindere dagli interventi, rimane il rammarico per scelte su libera professione e tetto degli stipendi che hanno avuto inevitabili ricadute sull'appetibilità di San Marino verso l'esterno. A cui si aggiunge una casistica che già di per sé può costituire un deterrente per chi vuole crescere professionalmente. Nel frattempo si va avanti in maniera coordinata anche sul fronte della tutela legale. La scorsa settimana è stato organizzato un incontro con l'onorevole Federico Gelli, autore della legge in Italia,a cui ha partecipato l'associazione medici ospedalieri. A San Marino è in stand-by in attesa del decreto che definisca gli ambiti di attuazione dal punto di vista assicurativo. Si potranno sottoscrivere le polizze fino a dicembre mentre dal 1 gennaio 2019 la nuova impostazione sarà operativa.

MF