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Sinistra Unita: Cambiare si Può

6 nov 2012
Sinistra Unita: Cambiare si Può
San Marino è l’unico piccolo stato a piena DEMOCRAZIA FORMALE, noi siamo NATURALMENTE un laboratorio sociale a grandissima potenza, e questa potenza la possiamo esprimere solo se ci RIPRENDIAMO la nostra autonomia, credendo nel cambiamento senza paure!
L’unico progetto politico che crede e non ha paura del cambiamento ADESSO è solo “Cittadinanza Attiva”.
E’ un tentativo onesto, pulito per una buona politica al servizio dei cittadini e assolutamente non condizionato da nessun potere esterno alla Repubblica e da nessuna Oligarchia interna.
E’ un progetto di persone normali, sammarinesi nati in questo Paese, che si sono impegnati all’insegna della Partecipazione Attiva come motore primo del Cambiamento.
Noi vogliamo una politica come la intendeva Renzo Bonelli rimasto fino ad oggi inascoltato, Partecipazione e Servizio!
Non possiamo affidarci a DC-PSD-AP, pur se ci sono alcune brave persone oneste capaci e competenti dentro a quelle liste, semplicemente perché quella coalizione è per la preservazione dell’esistente e ci porterà verso il baratro sociale ed economico.
La loro classe dirigente è imbolsita, vecchia e senza spunti e facilmente etero-diretta dall’esterno.
L’unica ragion d’essere di questa coalizione è continuare a relazionarsi con i vecchi amici romani, romagnoli, milanesi e altro.
I poteri finanziari che si muovono dietro al BENE COMUNE sono gli stessi che ci hanno portato fin qui!
Se voi cittadini volete aprire gli occhi e fare una oggettiva analisi dei reali flussi di potere del Paese potete capire che a parte gli oramai impresentabili rappresentanti dei burattinai esterni: Gatti, Galassi, Podeschi e Stolfi i poteri delle famiglie oligarchiche, massoniche e clericali sono tutti ancora li e non hanno la minima intenzione di prevedere politiche di Uguaglianza fra i cittadini, politiche di auto-governo ed autonomia, le uniche capaci di farci superare la crisi e farci ritornare un paese sovrano ed unito.
Non potete affidarvi ad Intesa per il Paese, le logiche sono le medesime, qualche burattinaio interno si è rifugiato dietro di loro, ma in sostanza i riferimenti sono gli stessi, hanno solo un approccio diverso.
Non potete affidarvi ai movimenti se sentite l’esigenza di un cambiamento immediato, l’unico che ha un progetto di medio periodo è RETE, il resto è solo Grande Fratello o nostalgia.
Apriamo gli occhi non facciamoci imbonire, ci vogliono spaventare e farvi usare la pancia, perché se usate la pancia non usate la testa e si prendon gioco di noi come vogliono e come hanno fatto finora, vi hanno controllato in questi anni con la logica del Grande Fratello illudendovi di diventare qualcuno, ma per diventare qualcuno ci vuole tempo, sobrietà impegno, amore verso il proprio lavoro e verso la comunità, cose sparite del tutto dal panorama politico e culturale.
Queste elezioni assomigliano più ad una selezione di Veline che non a delle vere elezioni cariche di Democrazia ed impegno che cambieranno i destini del Paese, in un momento durissimo della sua storia.
Proviamo a capire cosa è successo a questo paese in questi 4 anni.
La classe dirigente che ha avvallato il Sistema San Marino, a parte quella colpita della inchieste italiane è ancora tutta ai posti di comando ed i burattinai sono gli stessi, il sistema si è riadattato ma non è cambiato.
Le oligarchie nascoste dietro le fiduciarie estere che detengo la proprietà delle varie attività finanziarie sono ancora lì.
Proviamo a fare una analisi dettagliata sugli assestamenti del sistema Bancario e Finanziario Sammarinese, e facciamoci una domanda ed una risposta decisiva: cosa avete-abbiamo deciso noi cittadini in questo assestamento??
Nulla!
Proprio come quando sono state rilasciate le 12 Licenze Bancarie.
E se noi cittadini Sammarinese stanchi di questo schifo e dopo questo disastro volessimo solo 3 Banche: un pubblica e del lavoro, una solidaristica, ed una privata e se le volessimo tutte come Enti di Gestione di un Bene Comune quale è il nostro danaro?
Solo il Lavoro è ricchezza, solo il lavoro competente, svolto con amore e senso della comunità è ricchezza ed infatti loro stanno in piedi solo grazie al fondo pensioni dei lavoratori dipendenti, l’unica ricchezza reale rimasta nel paese in questi anni di deserto.
Il Tribunale non ha cambiato gestione nonostante pur con qualche cenno di miglioramento ha dovuto lasciare spazio ad una commissione politica l’onere di svelare una parte del Sistema San Marino.
Il Segretario Generale dell’ANIS è ancora lì al suo posto, chi sosteneva i 3 Capisaldi???
I dirigenti della PA e i direttori del Pubblico allargato sono stati sottoposti ad un opera di verifica del loro operato?
Chi verifica che non vi sia corruzione nella PA e negli appalti? Esiste per il cittadino la possibilità di controllare?
Noi vogliamo rinnovare tutti questi processi e tutte queste persone per dare il controllo in mano ai cittadini responsabili ed attivi.
Tutti questi ruoli apicali e i processi di funzionamento della nostra realtà statuale devono subire un processo di ammodernamento verso una San Marino che ritorni ai sammarinesi ed il Bene Comune- Patto per San Marino non vuole assolutamente creare questo processo perché è legato mani e piedi con il Passato e con gli stessi poteri che ci hanno condizionato.
Se vogliamo il cambiamento, vogliamo far rinascere qualcosa di positivo a San Marino dobbiamo irrigare il terreno con acqua pulita e l’unica coalizione che permette nell’immediato questa nuova irrigazione fatta di persone nuove e slegate dagli schemi è Cittadinanza Attiva.
Nonostante il basso grado di consapevolezza dei cittadini e l’ideologia individualista abbiano ancora una presa molto forte sulla mente dei sammarinesi giovani e non giovani, il Progetto di Cittadinanza Attiva è partito.
Solo il nostro progetto, può essere il progetto in grado di rigenerare il Paese.
I Cittadini questo lo sanno e lo percepiscono, subiscono ancora le pressioni del vecchio potere, le loro telefonate e le loro intimidazioni, i media ci attaccano e ci strumentalizzano ma i cittadini sanno che è ora di cambiare prima che sia troppo tardi , prima che vi sia lo scontro sociale, prima che i poteri che ci hanno condizionato demoliscano completamente la nostra sovranità, prima che ci indebitiamo con l’estero a tassi insostenibili.
Avete solo un voto utile: “Cittadinanza Attiva”!