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Toto Reggenza tra priorità ed equilibri: le prime indiscrezioni

di Monica Fabbri
7 mar 2025

Con l'avvicinarsi dell'elezione dei prossimi Capitani Reggenti cominciano a circolare i nomi dei consiglieri che potrebbero salire sullo scranno più alto della Repubblica. Certo, al momento, è che uno dei due Capi di Stato sarà espressione del Pdcs. Da indiscrezioni pare che i vertici di Via delle Scalette abbiano incontrato chi ha i requisiti per ricoprire il ruolo, quindi con almeno due legislature sulle spalle. Rientrano a pieno titolo Alice Mina, Lorenzo Bugli e William Casali: per tutti e tre sarebbe la prima volta. In passato hanno già ricoperto il ruolo di Reggente, invece, Franco Ugolini, Massimo Andrea Ugolini e Italo Righi. Quest'ultimo sarebbe in pole per il semestre primo aprile primo ottobre 2025, una sorta di diritto di priorità considerando che fu già designato dal Pdcs a marzo dell'anno scorso, salvo poi vedere saltare la sua nomina – con quella di Rossano Fabbri di AR – a favore di una Reggenza di Garanzia, figlia di veti incrociati, con il Psd che votò assieme all'opposizione la coppia Alessandro Rossi e Milena Gasperoni, Reggenza che coprì i primi mesi di legislatura del nuovo Governo.

Si attende dunque la Direzione del Pdcs, convocata i primi giorni della prossima settimana, durante la quale ufficializzerà il proprio candidato. Partita aperta, invece, sulla seconda designazione. Pare non ci sia a monte un accordo di legislatura sulle Reggenze come avviene di prassi durante la formazione dei vari Governi e quindi l'assenza di un “calendario” apre ad una serie di variabili. Un dato certo è che non sarà Libera a designare il proprio candidato visto che ha ricoperto con Sua Eccellenza Dalibor Riccardi il semestre che sta per chiudersi.

La partita, per esclusione, si gioca quindi tra Psd e AR. A determinare la scelta sarà il senso di responsabilità e gli equilibri di maggioranza. Ma in gioco ci sono anche dinamiche interne ai partiti. In AR, dopo l'uscita di Giovanna Cecchetti, la scelta dovrà ricadere o su Gian Nicola Berti o Denise Bronzetti, dato che Maria Luisa Berti – non essendo trascorsi tre anni dalla sua ultima Reggenza – non è eleggibile. Riguardo ai rapporti di maggioranza, è presumibile che la soluzione che verrà trovata entro venerdì apra ad un accordo sul calendario, per evitare che il problema si riproponga nei prossimi semestri.





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