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Treno Bianco Azzurro, governo: "Tutto regolare". ATBA: "Non siamo amatori. Oltre 4.000 viaggiatori senza lamentele"

Le Segreterie di Stato a Territorio e Turismo difendono l'investimento e le certificazioni della motrice. L'Associazione Treno Bianco Azzurro rivendica la competenza e la passione dei volontari

6 lug 2026
Treno Bianco Azzurro, governo: "Tutto regolare". ATBA: "Non siamo amatori. Oltre 4.000 viaggiatori senza lamentele"

Dopo le critiche arrivate dai partiti di opposizione RETE e Repubblica Futura, arrivano le repliche da parte di governo e associazione Treno Bianco Azzurro. Le Segreterie di Stato al Territorio e al Turismo, in un comunicato congiunto, difendono l'investimento da circa 500.000 euro realizzato "nel pieno rispetto delle procedure amministrative e secondo criteri di assoluta trasparenza", precisando che l'intervento "non si è limitato al prolungamento del percorso ferroviario, ma ha interessato la riqualificazione dell'intera area della Stazione, consentendo di preservare e rilanciare un progetto di grande valore storico e identitario che rischiava di interrompersi." Sul nodo omologazione — uno dei punti contestati dalle opposizioni — la risposta è secca: "L'elettromotrice è in possesso delle certificazioni previste dalla normativa vigente per l'esercizio dell'attività. Su questo aspetto non sussistono elementi di incertezza."

L'Associazione Treno Bianco Azzurro rivendica la competenza e la passione dei volontari dell'associazione e respinge la definizione di "amatori". "Per quanto sia vero che non siamo né ferrovieri professionisti né ingegneri ferroviari, non siamo neppure inesperti come si può, magari erroneamente supporre", scrive il presidente Alessandro Rattini in risposta a Rf, ricordando che negli ultimi tre anni oltre 4.000 viaggiatori sono saliti a bordo della motrice AB-03 "senza lamentele."

ATBA difende anche l'unico sammarinese abilitato alla guida della motrice, il dipendente AASLP Valeriano Vagnini: "È l'unico sammarinese che ha la certificazione per guidare quella motrice e credo debba essere un orgoglio per tutti e non soggetto di derisione." Sul nodo omologazione sollevato da Rf, la risposta è netta: "Se non si poteva viaggiare, pensate che si sarebbe viaggiato con gli Eccellentissimi Capitani Reggenti?". ATBA conferma a proposito quanto scritto nei giorni scorsi da San Marino Rtv: il treno oggi "non può essere 'chiamato' trasporto pubblico di linea" ma è "un’esperienza, un percorso storico culturale", aprendo però alla prospettiva futura di un collegamento fino a Borgo Maggiore che "quello sì sarebbe un mezzo di trasporto pubblico."

A RETE l'associazione contesta l'appellativo di binario morto per identificare la nuova infrastruttura: "In stazione il binario è vivo, la motrice si muove" scrive Atba, ricordando che il treno sta riscontrando curiosità e richieste da Italia e dall'estero. "Il binario vive e tornerà a vivere la località della stazione, dopo anni di menefreghismo ed abbandono è stata sistemata, ripulita, valorizzata" si legge nella nota. 

"Seppur verrà poi detto che noi non c’entriamo nulla - conclude la nota - e che le nostre sono parole al vento, quando si parla di ferrovia in bene o male riteniamo opportuno, con la nostra massima educazione e rispetto esprimere il nostro pensiero, essendo ATBA l’unica Associazione inerente questo argomento".





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