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Ufficio di Presidenza: fissato l'ordine del giorno della seduta consiliare

14 nov 2006
La sala del Consiglio Grande e Generale
La sala del Consiglio Grande e Generale
Tre giornate, il 20, 23 e 24 novembre. L’Ufficio di Presidenza fissa date e ordine del giorno della prossima sessione consigliare. Si comincia il 20 di novembre per la presentazione, come da regolamento, del bilancio previsionale dello Stato per il 2007, accompagnato dalla relazione politico-programmatica e da quella della commissione di controllo della finanza pubblica. Anche il quarto comma ha una scadenza precisa: sarà aperto alle 18 del 24 novembre per la giornata di azione dei parlamentari contro la violenza domestica nei confronti delle donne, dibattito che segna l’avvio della campagna Paneurope del Consiglio d’Europa. All’ordine del giorno anche l’adesione di San Marino alla Convenzione dell’Aja sugli aspetti civili della sottrazione internazionale di minori e la ratifica dell’accordo con il Belgio e con il Lussemburgo contro le doppie imposizioni. In prima lettura, il progetto di legge che istituisce l’Ente di Stato dei Giochi, la disciplina fiscale sui fondi comuni di investimento e le società di gestione di diritto sammarinese, l’adeguamento della procedura penale ai principi costituzionali e le norme sul segreto istruttorio nel processo penale. Quindi il progetto presentato da 8 consiglieri del PSD e di AP per l’intestazione degli atti pubblici e delle sentenze, la modifica all’articolo 394 del codice penale proposta da Marco Arzilli di Noi Sammarinesi, il progetto per la libera scelta terapeutica, presentato da Claudio Muccioli del Pdcs e la disciplina sulla condizione dello straniero, proposta da Romeo Morri dei Popolari. L’ordine del giorno si chiude con la relazione della Banca Centrale sull’andamento del sistema finanziario nel 2005, la votazione della richiesta, presentata da Morri e Arzilli, per il blocco totale della concessione di residenze e permessi di soggiorno, con la sola eccezione di quelle conseguenti al matrimonio e 7 istanze d’arengo che vanno dalla rimozione dei dossi stradali artificiali, alla raccolta differenziata dei rifiuti “porta a porta”, dalla revisione delle convenzioni edilizie all’introduzione di un punto vendita di gas-metano, dall’istituzione di nuovi asili nido, alla durata dei centri estivi al parcheggio riservato ai consiglieri.