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Uip su migranti, Tomassoni: “Garantire il pieno rispetto degli standard dei Diritti Umani"

26 mar 2018
Uip su migranti, Tomassoni: “Garantire il pieno rispetto degli standard dei Diritti Umani"
A Ginevra nel dibattito dell’Unione Interparlamentare sul tema della gestione globale dei migranti e dei rifugiati è intervenuto il capo delegazione sammarinese Mirco Tomassoni: “Se si vuole mantenere la pace, la stabilità e risolvere le grandi disuguaglianze, le misure che nei prossimi mesi saranno oggetto di negoziazione nell’ambito dei due Accordi per garantire la migrazione sicura, ordinata e regolare – ha affermato - dovranno garantire il pieno rispetto degli standard dei Diritti Umani, quegli stessi standard che costituiscono obblighi vincolanti liberamente assunti dagli Stati Parte di pertinenti Trattati e Accordi Internazionali, e che rappresentano valori umani fondamentali che non dovrebbero mai più essere dimenticati o ignorati”. Confermato all’Assemblea l’impegno e la collaborazione della Repubblica di San Marino, ricordando che in uno specifico Ordine del Giorno che il Consiglio Grande e Generale ha recentemente approvato, nel quale, oltre al recepimento delle raccomandazioni della Comunità e degli Organismi Internazionali rispetto a questa emergenza, è previsto lo sviluppo di micro-progetti volti all’accoglimento di migranti e rifugiati in numero adeguato alla realtà sammarinese, rivolto in particolare a donne, bambini e persone con disabilità, coinvolgendo la comunità e le organizzazioni di volontariato”.

Marina Lazzarini ha invece parlato della Risoluzione della Commissione 1 “Pace e Sicurezza Internazionale”, nella quale si raccomanda un’inversione operativa della Comunità Internazionale – ivi compresi i Parlamenti - al sostegno della Pace, adoperandosi perché non si arrivi ai conflitti, anziché concentrarsi sulla loro gestione una volta scoppiati. Sottolineati dalla Lazzarini in particolare alcuni punti salienti: dall’importanza dell’informazione come elemento pluralista e libero da manipolazioni; all’urgenza di ridurre in maniera significativa il finanziamento illecito e il traffico di armi; fino alla necessità che l’economia cambi radicalmente, poiché lo sfruttamento verso le risorse dei Paesi terzi e del lavoro delle persone, per non parlare dello sfruttamento ignobile del lavoro dei bambini, non possono esistere in un sistema di economia sostenibile; e poi l’urgenza della riduzione della forbice tra ricchi e poveri del mondo, realtà che si sta estremizzando oltre ogni giustificazione e la cui valutazione morale non può che essere estremamente negativa. “Sono necessari necessario – ha detto - un approccio più radicale in questo senso e soluzioni efficaci per la redistribuzione del reddito e della ricchezza”.

Dalibor Riccardi infine ha partecipato al Forum dei giovani parlamentari, dove si è affrontato il fenomeno della sieropositività: sul tavolo indicazioni per affrontare in maniera più completa l’educazione sessuale nei Paesi ed informazioni su come le persone che hanno contratto il virus dell’ HIV possano procreare in sicurezza; i lavori hanno prodotto una relazione conclusiva che verrà sottoposta all’assemblea plenaria per l'eventuale approvazione finale.

Durante i lavori, la plenaria si è espressa sulla proposta di tre punti d’urgenza inserendo all’ordine del giorno la discussione sulla dichiarazione USA rispetto alla città di Gerusalemme e sui diritti degli abitanti Palestinesi alla luce delle risoluzioni ONU.