DOMANI – Motus Liberi rivendica la paternità politica delle strategie sulla trasformazione digitale oggi promosse dal Governo, dal progetto “smart country” al Data Center nazionale, fino alla sandbox normativa e alla sovranità dei dati. Secondo il partito si tratta di temi portati avanti “con coerenza, studio e determinazione”, ma per anni “liquidati con superficialità o ostacolati” da chi oggi li sostiene.
Da qui la soddisfazione per il riconoscimento della validità di quella visione, ma anche “l’amarezza per il tempo perso”. Nella nota si sostiene che, se tali scelte fossero state condivise prima, San Marino oggi sarebbe “più avanti, più competitiva e più attrattiva”.
Duro anche l’affondo politico: “Esiste una politica che lavora per costruire il domani e una politica che lavora per impedire agli altri di costruirlo. I piccoli uomini della politica si preoccupano di chi riceverà il merito. Gli uomini di Stato si preoccupano di far crescere il Paese”. Per DOMANI – Motus Liberi, il fatto che queste idee siano ora entrate nell’agenda di Governo certifica una sola cosa: “allora aveva torto e oggi ne ha piena consapevolezza”.