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2 ottobre Festa dei Nonni

Li chiamano giustamente angeli custodi della famiglia, tra le figure più amate all’interno del nucleo familiare

di Roberto Bagazzoli
2 ott 2026
Immagine da Pexel
Immagine da Pexel

I nonni sono tra le figure più amate all’interno della famiglia, tanto che la loro festa rischia di essere liquidata come una ricorrenza puramente affettuosa, quasi nostalgica.

Eppure, se analizziamo la struttura dei nuclei familiari contemporanei, ci accorgiamo che oggi i genitori dei genitori non sono una semplice comparsa, ma costituiscono il baricentro psicologico, emotivo ed economico che regge l'intero sistema.

In un'epoca come la nostra, segnata da incertezze, ritmi frenetici e precarietà, se non ci fossero bisognerebbe proprio inventarli. Ma non per fare i baby-sitter; per essere da ancora dell’intera famiglia.

Da un punto di vista istituzionale, la Festa dei Nonni ha una storia che intreccia la sfera civile a quella spirituale. In Italia la ricorrenza è stata introdotta ufficialmente con la legge n. 159 del 31 luglio 2005, con l'obiettivo di riconoscere pubblicamente il ruolo fondamentale dei nonni nella società e nelle famiglie.

La data scelta, il 2 ottobre, non è casuale: nel calendario cattolico coincide con la festa dei Santi Angeli Custodi, una metafora perfetta per descrivere la funzione di protezione, guida e cura che queste figure esercitano quotidianamente sui nipoti.

Esiste tuttavia anche un'altra importante data: nel 2021, Papa Francesco ha istituito la Giornata Mondiale dei Nonni e degli Anziani, che si celebra a livello globale la quarta domenica di luglio.

Dal punto di vista dello sviluppo psicologico del bambino, il legame con i nonni rappresenta una risorsa unica. I genitori sono, per definizione, le figure dell’amore, ma anche delle regole e, spesso, della fretta quotidiana.

I nonni invece offrono ai nipoti una dimensione diversa: l'amore incondizionato svincolato dalla performance.






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