Nel Brandeburgo prende forma un nuovo modello di assistenza di prossimità che punta sulla solidarietà tra vicini. Dal 24 dicembre 2025 è entrata in vigore una riforma che riconosce ufficialmente la Nachbarschaftshilfe, l’“aiuto di vicinato”, come strumento di supporto alle persone con un grado di assistenza riconosciuto che vivono nella propria abitazione.
Un passo concreto per alleggerire il carico quotidiano di famiglie e caregiver, in una regione dove oltre 190.000 persone vengono assistite a domicilio. La novità principale riguarda l’utilizzo del contributo mensile fino a 131 euro previsto dall’assicurazione per la cura.
Da ora, chi riceve assistenza a casa e possiede un Pflegegrad da 1 a 5 – ossia a chi è riconosciuto un grado di bisogno di assistenza che in Germania va da 1 a 5, ovvero la grave infermità – può usare questa somma anche per compensare un vicino che offre aiuto nel quotidiano.
Non si tratta di uno stipendio, ma di una indennità di rimborso spese, concordata tra le parti e limitata a 10 euro l’ora, per evitare qualsiasi deriva commerciale.
Per essere riconosciuti come Nachbarschaftshelfer, è necessario rispettare alcune condizioni precise. Non si può essere parenti stretti della persona assistita né convivere con lei.
È inoltre obbligatoria una registrazione presso l’Ufficio statale per gli affari sociali e il benessere e una formazione di base: sei ore dedicate a comunicazione, gestione delle emergenze, conoscenza delle principali patologie e dei servizi disponibili sul territorio.
Chi possiede già competenze professionali o ha seguito corsi di assistenza può accedere a un percorso ridotto.