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Eterna gioventù

Ci vogliono 20 anni per realizzare di essere vecchi

di Stefano Coveri
24 giu 2019
Eterna gioventù

A quale età sentiamo di non essere più giovani? Da un sondaggio fatto in ben 41 paesi...ecco cosa è venuto fuori.

Il 40esimo compleanno è il momento in cui, in media, le persone di tutto il mondo smettono di sentirsi giovani. Tuttavia, ci sono grandi differenze tra i vari Paesi riguardo l’età in cui avviene questo cambiamento di percezione. Nelle Filippine, ad esempio, si smette di sentirsi giovani a 29 anni mentre in Italia a 60 anni!  Il 60° compleanno è infatti, per la stragrande maggioranza delle persone di tutto il mondo, l’età in cui si inizia a sentirsi vecchi.  E gli over 65 dicono che inizieranno a sentirsi vecchi quando saranno ancora più maturi. C’è una certa coerenza in alcuni Paesi sull’età in cui le persone iniziano a sentirsi vecchie, come in Giappone (47 anni), Malesia (46) e Cina (44), mentre in altri, come Italia e Finlandia, l’età di riconoscimento della vecchiaia è la più alta in assoluto (70 anni).

Dallo studio è anche emerso che due terzi delle persone in tutto il mondo credono che la società non si prenda abbastanza cura né degli anziani né dei giovani. Su base geografica, l'85% delle persone nelle Americhe ritiene che la società non si occupi abbastanza anziani. Soglia che crolla al 40% tra le persone degli Stati dell’Asia Pacifica  Dallo  studio, emerge che quando siamo molto giovani, crediamo che lo saremo per un tempo molto lungo, ma man mano che passano i compleanni cominciamo a dubitare di questa ipotesi e a un certo punto smettiamo di considerarci tali. Nel mondo questo passaggio si colloca in media attorno al 40esimo compleanno, mentre in Italia si aspetta fino a 60 anni per prendere atto di questo irreversibile passaggio evolutivo. Tuttavia, “sentirsi” vecchi è qualcosa di diverso, una percezione che si instaura solo 20 anni dopo che smettiamo di sentirci giovani. In poche parole..." vecchio a chi?"...Ma si, ridiamoci su e gioiamo di ogni istante, sempre.

Buona vita a tutti