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Il test della tazzina di caffè

AI colloqui di lavoro fate attenzione al coffee cup test

di Roberto Bagazzoli
26 feb 2025
Immagine dal sito Pexel
Immagine dal sito Pexel

Questo curioso metodo di selezione, noto come “coffee cup test”, viene utilizzato per valutare l’atteggiamento e il senso di responsabilità di chi si candida per un posto di lavoro. Come funziona il test della tazza di caffè L’idea è stata resa famosa da Trent Innes, ex dirigente di un’importante azienda di software, che lo ha adottato nei suoi colloqui. Il principio è semplice: durante l’incontro, il candidato riceve una tazza di caffè. Terminata la conversazione, il selezionatore osserva cosa ne fa. La riporta in cucina o la lascia sul tavolo? Secondo Innes, questo piccolo gesto può rivelare molto sulla personalità della persona e sulla sua attitudine al lavoro di squadra. Un candidato che si prende la briga di riporre la tazza dimostra senso di responsabilità, rispetto per l’ambiente di lavoro e attenzione ai dettagli. Al contrario chi la lascia lì potrebbe essere meno incline alla collaborazione o mostrare una certa negligenza nei confronti delle regole non scritte dell’ufficio. Ma perché un gesto così semplice è importante? Le competenze tecniche sono fondamentali per ottenere un lavoro, ma i recruiter sono sempre più attenti alle soft skills. Tra queste rientrano il rispetto per gli altri, la capacità di collaborare e la cura dell’ambiente di lavoro. Anche un piccolo gesto come riporre una tazza può suggerire se un candidato sarà un buon collega o meno. “Prendersi cura” in un certo senso di una semplice tazzina non è solo una questione di educazione, ma riflette un’abitudine mentale: chi è attento ai dettagli nelle piccole cose probabilmente lo sarà anche nei compiti più importanti. Un atteggiamento proattivo e responsabile può fare la differenza nel mondo aziendale. Un metodo infallibile o una valutazione arbitraria? Non tutti sono d’accordo sull’efficacia di questo test. Alcuni ritengono che penalizzi persone nervose o poco attente a dettagli di questo tipo, senza che ciò influisca sulle loro reali capacità professionali. Inoltre in alcune aziende è consuetudine lasciare le tazze sui tavoli per essere raccolte dal personale addetto, quindi il gesto potrebbe non avere alcun significato negativo.


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