La Pasqua, come pure il Natale e gli altri periodi di festa, è un momento dell’anno in cui le famiglie si riuniscono, si preparano mille prelibatezze e si trascorre molto tempo a tavola.
La linea finisce per risentirne proprio in un periodo delicato dell’anno, con la primavera che comincia a sbocciare e il guardaroba leggero che ci invita a mostrarci sotto la miglior luce possibile.
Eppure, è quasi impossibile resistere alle gioie della tavola e alle mille tentazioni di stagione, a cominciare da uova di cioccolato, colomba e altri deliziosi dolci tipici, tuttavia, se nei giorni di festa non siamo disposti a tollerare sacrifici alimentari.
Cerchiamo almeno di mantenere un occhio consapevole alla quantità di calorie che si nascondono nelle prelibatezze pasquali: questo forse potrà aiutarci a evitare certi eccessi.
La verità non si nasconde: sono entrambi dolci deliziosi e molto calorici, ma se proprio vogliamo scegliere il minore dei mali, forse la colomba è da preferire al cioccolato dell’uovo.
Cominciamo a sottolineare il fatto che tutti i dolci, e non solo quelli pasquali, contengono zuccheri e quindi hanno un elevato apporto di calorie e quindi fanno aumentare di peso.
Esaminando la soluzione un po' più da vicino scopriamo che 100 grammi di colomba classica, con i canditi, le mandorle e ricoperta di glassa, apportano circa 400 calorie.
Se poi il dolce è completato da farciture di cioccolato o altre creme, la stessa porzione può superare le 500. Considerando invece 100 grammi di uovo di Pasqua, vediamo che 100 grammi di cioccolato fondente apporta fino a 500 calorie; se il cioccolato è al latte o bianco il conto sale leggermente. Se poi sono presenti le nocciole, ad esempio nel cioccolato gianduia o nel nocciolato, si arriva a superare le 600.