Nel cuore della Laguna di Venezia, a Cavallino-Treporti, è stata completata un’opera che unisce innovazione, paesaggio e mobilità sostenibile: si tratta della pista ciclopedonale a sbalzo più lunga d’Europa, un percorso di 6,5 chilometri sospeso sull’acqua, su un totale di 8,5 km.
Il suo nome è evocativo: “Via del Respiro” e rappresenta più di un’infrastruttura: è un manifesto del cicloturismo consapevole. Percorrere la Via del Respiro è un’esperienza immersiva: si pedala tra barene, aironi e acque scintillanti, con la sensazione di galleggiare nel paesaggio.
Il metallo leggero della struttura sospesa si integra con l’ambiente lagunare, trasformando la pista in un vero e proprio belvedere in movimento. Non è solo un percorso: è un invito a rallentare e contemplare.
La FIAB, Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, ha premiato per l’ottavo anno consecutivo il Comune con la bandiera gialla e 5 Bike Smile, il massimo riconoscimento nazionale per le politiche pro-bici.
La “Via del Respiro” si inserisce nei 60 km di ciclabili del territorio, tracciando una strada concreta verso una mobilità lenta, sicura e rigenerante.