Dopo la senape nella panzanella arriva il chorizo al posto del guanciale nell'Amatriciana. La provocazione è sempre del New York Times, con un post pubblicato sui propri canali social e la foto di un piatto di bucatini presentato come "Pasta Amatriciana... ma con chorizo affumicato".
La ricetta è dichiaratamente una variazione, ma tanto è bastato per riaccendere gli animi dei puristi, e non solo. Comunque, nel caso dell’Amatriciana, tutti concordi: non si tocca il guanciale.
L’idea viene dal food writer Kevin Pang. Ma qui non siamo davanti a una semplice sostituzione tecnica. Guanciale e chorizo raccontano due cucine diverse. Il guanciale è ricavato dalla guancia del maiale, viene salato e stagionato ed è profondamente legato alla tradizione gastronomica del Centro Italia.
In padella rilascia il suo grasso e costruisce quella parte fondamentale del sapore dell’Amatriciana, insieme al pomodoro e al pecorino.
Il chorizo è invece un insaccato di carne suina tipico della tradizione iberica, generalmente insaporito con aglio e pimentón, la paprika spagnola che gli conferisce il caratteristico colore rosso e un gusto più deciso e speziato.
Il post del New York Times ha acceso i commenti, con molti utenti pronti a difendere la ricetta originale. In sintesti, puoi anche mangiarla, puoi anche trovarla deliziosa, ma non chiamarla Amatriciana.
C’è chi sostiene che si tratti semplicemente di una pasta al pomodoro e chorizo. Chi invita a rispettare i classici della cucina italiana. E chi considera la sostituzione un vero e proprio affronto alla tradizione di Amatrice.