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Paese che vai, bacio che trovi

Per un bacio entrano in funzione 34 muscoli facciali

di Lia Fiorio
29 lug 2019
Paese che vai, bacio che trovi

Brucia due calorie al minuto. Forse no tantissimo, è vero, ma è un'attività molto piacevole: baciarsi. A stampo, sulla fronte, alla francese, sul collo e... col morso! Sono tantissime le modalità con cui si bacia e storicamente il bacio ha vissuto momenti più favorevoli ed altri decisamente meno.

Per esempio nella Cina del 1800 baciarsi appassionatamente a bocca aperta veniva considerato ripugnante, quasi un gesto cannibalesco. Per fortuna degli innamorati cinesi, le cose sono cambiate. addirittura nel 2015 si è tenuto l'Extreme Kissing, una gara in cui i concorrenti si dovevano baciare nelle posizioni più improbabili senza staccarsi mai. I vincitori sono andati avanti ininterrottamente per oltre 50 minuti cambiando 7 posizioni tutte piuttosto acrobatiche e ... scomode!

Una leggenda celtica raccontava che il vischio, pianta aerea che non tocca terra e quindi con poteri davvero divini, fosse portatrice di fertilità. Da lì l'abitudine di baciarsi sotto il vischio, tradizione anglosassone che poi si è diffusa un po' in tutto il mondo, anche da noi.

Dopo il bacio natalizio arriva quello del Capodanno. Uno dei più strani è quello dell'Hogmanay, quando nelle strade di Edimburgo in Scozia si possono vedere frotte di scozzesi vestiti da vichinghi, ed ognuno deve baciare ogni altra persona presente nella stanza.  Un turbinio di baci.


Invece nell'antica Grecia e a Roma un bacio era una cosa molto seria, e poteva essere usato al posto di una firma. Un cittadino di allora che non sapeva scrivere, poteva allora baciare una X che lo scribano segnava in fondo ad un documento: assolutamente legale e vincolante.

Chissà se è questa la ragione per cui oggi, nel linguaggio simbolico (e sbrigativo) delle chat, le X simboleggiano proprio i baci?