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Parole, parole, parole...

Nuove parole nei vocabolari

di Stefano Coveri
10 set 2019
Parole, parole, parole...

Anche quest'anno nei vocabolari aggiornati , troveremo circa 400 "neologismi" che andranno ad arricchire la nostra già complicata lingua italiana, comunque la quarta lingua più studiata al mondo.

La stragrande maggioranza delle nuove parole è tratta come di consueto dal linguaggio dell'attualità (revenge porn o porno vendetta, terrapiattismo e terrapiattista), della politica (antibufale, antipatizzante, antivaccinista, fascistometro), dell'economia e della finanza (manovra correttiva, sviluppismo, pay gap o divario salariale), della cultura e dei mass media (foodmania, catfishing), dei giornali e della televisione (detox, cyberattivista, disinformatore), di gerghi e modi di dire (blastare, figaggine, pancia a terra) e delle nuove mode e tendenze (trap e trapper, binge watching).

Non mancano i lemmi più aggiornati relativi alle tematiche ambientali (da plastisfera a plogging, da carbon free a guerrilla gardening), al lessico ecologico più in voga (da climate change a ecoscettico, da ecotassa a ecobusiness), o le parole 'verdi', che hanno cioè acquistato un significato completamente nuovo proprio grazie alle problematiche legate al clima (da sostenibile a economia circolare).

Aggiornate, semplificate e riformulate anche parole di uso comune che proprio per questo risentono di più dei cambiamenti sociali e culturali: sostantivi come coppia, costituzione, cooperazione o aggettivi quali autorevole, bisognoso e illusorio le cui definizioni sono state integralmente riproposte.

Aggiornate anche le unità di misura, in base ai nuovi criteri internazionali in vigore dal 20 maggio di quest’anno, con la modifica di tutte le relative definizioni (da metro a chilogrammo, da secondo ad ampere, da carica a frequenz, ecc)

Vale per i principali vocabolari della lingua italiana che ogni anno si adeguano a quello che oramai è diventato un modo di esprimersi "globale", smart e anche , a dire il vero, poco "italiano".