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Prima colazione: meglio il te o il caffè ?

Viaggio all'interno del pasto più importante della giornata

di Mirco Zani
14 mag 2019
Prima colazione: meglio il te o il caffè ?

Il caro, vecchio, salubre sempre amato succhino di frutta pare non abbia spazio nella scelta come bevanda da colazione per antonomasia. Se la giocano "l'anglosassone" the e il "medioevale" caffè, che pare siano le bevande principali del mattino. Ci sono due schieramenti ben precisi e molto compatti che giustificano la scelta con argomentazioni varie, ad esempio quelli del caffé sostengono di non essere in grado neanche di pronunciare una sillaba se prima non "buttano giù" almeno due tazzine di caffè.

Per gli altri non esiste nulla di più rassicurante per iniziare la giornata di una teiera fumante sul tavolo, magari attorniata da biscottini vari, vari gusti di marmellatine e l'immancabile burro che fa tanto Hotel delle vacanze.  Al di là di gusti e preferenze personali, sui quali non si discute, entrambi hanno proprietà utili e qualche svantaggio: vediamo quali sono, partendo dal caffè. Se da un lato è un piacere dall'altro fa anche bene, infatti il caffè ha un effetto eccitante che ci trasmette una scossa di energia e che ci rende anche più resistenti alla fatica fisica, come ben sanno, ad esempio, gli atleti ciclisti. Una tazza di espresso contiene numerose sostanze benefiche, tra cui potassio, calcio, magnesio, fosfati, , che solfati oltre a vitamine e polifenoli, Il consumo di quantità moderate di caffè nel consumo massimo di quattro tazzine al giorno, (preferibilmente entro le ore 17 circa), aiuta a prevenire alcune forme tumorali Fegato in primis. Una ricerca pubblicata dall’Institute for Scientific Information on Coffee (ISIC), riduce del 25% la probabilità di contrarre il diabete di tipo 2. La caffeina, inoltre, è un ottimo deterrente per la pelle a buccia d'arancia e contrasta la formazione della cellulite.Tra gli effetti negativi del caffè dobbiamo ricordare che il suo potere eccitante può provocare tachicardia e insonnia,fa male anche a chi soffre di reflusso e di ulcera gastrica.

Per gli amanti del tè sappaite che è la bevanda più bevuta nel mondo, dopo l’acqua e arriva dalla civiltà cinese, consiste in un infuso o decotto ricavato dalle foglie di una pianta chiamata Camellia sinensis. A seconda di come vengono lavorate le foglie si divide in tè nero, il tè verde, il tè oolong, il tè bianco e quello giallo. E’ ricco anche un aminoacido, la teanina, utile nel combattere alcune malattie. Uno studio ha dimostrato che i forti consumatori di tè hanno un rischio di morte per cause non cardiovascolari inferiori del 24% rispetto a chi non ne beve affatto. Il tè nero ha poi un importante effetto cardioprotettivo, ma non solo infatti, migliora anche i livelli di colesterolo nel sangue, stabilizza quelli di glicemia, è drenante e aiuta anche a perdere un po’ di peso. Infine, ha un effetto protettivo nei confronti di alcuni tipi di tumore.

Il rovescio della medaglia rimane  "l’importante non esagerare", ma il quantitativo va molto al di sopra del caffè, si posso consumare fino a 10 tazze di tè al giorno, fare attenzione particolare chi soffre di stitichezza. In ultimo un consiglio,per un corretto assorbimento del ferro da fonti vegetali, meglio assumerlo lontano dai pasti.

E adesso? Cosa si beve a colazione?