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XFactor 13 - Cronistoria di una lunghissima serata

Gabriella Telesca dixit

25 ott 2019
XFactor 13 - Cronistoria di una lunghissima serata

Parte con il botto il primo live di XFactor 13 dal nuovo palco monzese e, ALLARME SPOILER… Booda a parte, poi tanto sonno!!! Ottima la performance corale dell’Opening ed in particolare dell’unico cantante non in gara: Ale Cattelan! La sua versione di Jaden Smith con “Watch me” convince e coinvolge. Meccanismo a 3 manches (letto mances che fa più figo): 3 al ballottaggio, 1 lo salva il giudice speciale, gli altri se la giocano al Tilt.


La prima a rompere il ghiaccio - e la prima ad andare via - è la riccissima Mariam Rouass: la scelta del pezzo “Juice” di Lizzo credo abbia scoperto il vaso di Pandora.. e tanti saluti. “Pyro” dei Kings of Leon (leggi Lion e non Laion come ha detto Samuel!!!!) è uno dei miei pezzi preferiti e – purtroppo - non nelle corde (più che altro nella tonalità) dei Seawards.. se non ci fosse stato chi ha cantato peggio, sarebbero andati di diritto al Ballottaggio. Mara Maionchi scopre la sua prima carta assegnando “Arsenico” di Aiello ad Eugenio Campagna: bravo, davvero bravo! Chiude la manche Davide Rossi con un pezzone del 1928 di George Gershwin “How Long Has This Been Going On”. Davide ha una voce meravigliosa, ma, probabilmente non era a suo agio e ne ha risentito l’interpretazione.


Seconda manche, ho già un occhio chiuso, ma andiamo avanti! Il graffio di Nicola Cavallaro con “This Is America” di Gambino, viene coperto, a tratti, dall’arrangiamento – succede spesso in questa puntata – ma si salva! Poi arriva il #coccolino#topolino#cucciolino Lorenzo Rinaldi che fa chiudere gli occhi agli ultimi superstiti con un classicone anni 90: “Don’t Look Back In Anger” degli Oasis. Quota dance per i Booda! Finalmente un po' di vita con 212 degli Azealia Banks. Booda Boom! Infine Daphne (l’arpa) e la sua Giordana Petralia che canta “Jocelyn Flores” di XXXTentation: mi spiace, non riesco a farmela piacere.. intonata ma… e va al ballotaggio.


Terza manche si apre con Sofia–Fantaghirò–Tornambene con “L’ultimo bacio” di Carmen Consoli: forse la giovane età stona con il pezzo. Finalmente arriva Enrico di Lauro, perché finalmente? Beh.. l’assegnazione di Malika ha decisamente vinto: “Love Will Teas Us Apart” di Joy Division (arrangiamento con cit. Depeche Mode mi ha fatta impazzire). Il concorrente con qualche imprecisione, mi ha convnita! Però sono di parte! Risvegliata poi dai Sierra con una rielaborazione del potentissimo pezzo di Katy Perry “Dark Horse”: bravi! A chiudere i giochi è Marco Saltari con “Sugar Man” di S. Rodriguez: decisamente il mio preferito dell’intera serata, sarà per la voce, sarà per il brano, sarà per la poltrona di velluto.. chissà!

Ballottaggio: Mika (ospite un po' sottotono - a differenza del Coez nazionale - e giudice speciale) salva Giordana e al Tilt tra Enrico e Mariam, il pubblico fa uscire Mariam Rouass: sì, ci sta.

E’ stata una lunghisssssssssssssssssima serata di musica, ma ne valeva la pena, come sempre!