VIGNORANTI

Asdrubale, i Galli e... il Bianchello

22 giugno del 207 a.C. la salvezza di Roma la si deve ad una colossale sbronza dei Galli

Asdrubale, i Galli e... il Bianchello.

Siamo in piena seconda Guerra Punica e sulle rive del fiume Metauro, nelle Marche. Asdrubale ha schierato gli elefanti in prima fila, seguiti da una formidabile forza di Liguri Apuani, premurandosi di piazzare nelle retrovie i disordinati Galli.

Mentre i consoli romani Nerone e Salinatore si dirigono verso le truppe del condottiero cartaginese per impedire loro di raggiungere il grosso dell'esercito e calare sulla Città Eterna, i Consoli raggiungono le ultime forze difensive rimaste ad Asdrubale, i Galli.

[Banner_Google_ADS]

Ma li trovano assolutamente impreparati a combattere, a causa della sbronza colossale della notte precedente presa con l'inebriante vino della zona. E fu così che il Bianchello del Metauro decretò la sconfitta dei Cartaginesi e la salvezza di Roma.

In cattedra a raccontarci questa storia la nostra Sommelier Corinna Ghiotti.

I più letti della settimana:

Questo sito fa uso di cookie, anche di terze parti, necessari al funzionamento e utili alle finalità illustrate nella privacy e cookie policy.
Per maggiori dettagli o negare il consenso a tutti o alcuni cookie consulta la nostra privacy & cookie policy